Il fatalismo russo. “Mia madre vide cadere la foto di mio figlio dal muro”. “Figliolo, corri da Ivan. Deve essere successo qualcosa”. Era successo che il ragazzo era morto di overdose, nella sua stanza del distretto di Khovrine, nord di Mosca. A scoprire il corpo del giovane era stato il padre, Sergej Kanev. Di professione…
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