“Il clima giacobino e giustizialista nel quale alcuni stanno cercando di far ripiombare il nostro Paese non è certo d’aiuto. Ma ancora una volta metterò tutto il mio impegno personale, assieme a quello del Governo e della coalizione da me guidati e legittimati costantemente dal sostegno dei cittadini, per impedire ritorni ad un passato che gli italiani non vogliono più”. Così il premier Silvio Berlusconi, in una nota diffusa da Palazzo Chigi, interviene nel dibattito seguito dallo scossone che l’inchiesta sulla nuova P2 ha assestato al partito di maggioranza colpendo, tra l’altro, il coordinatore nazionale del Pdl, Denis Verdini.

“Personalmente – prende le distanze il capo del Governo – intendo restare fuori dalle artificiose burrasche scatenate dalla vecchia politica politicante e da quanti, in maniera irresponsabile, giocano una partita personale a svantaggio dell’interesse di tutti”. Paese, ribadisce, “in questa fase di uscita dalla crisi economica globale, ha bisogno di scelte precise e di responsabilità e quindi di una piena governabilità”. Il premier inoltre rinnova il ghe pensi mì di due settimane fa: “Ancora una volta metterò tutto il mio impegno personale, assieme a quello del Governo e della coalizione da me guidati e legittimati costantemente dal sostegno dei cittadini, per impedire ritorni ad un passato che gli italiani non vogliono più”.

Berlusconi tenta inoltre di rassenerare gli animi anche riguardo la manovra economica, sostenendo che è necessaria perché la vuole l’Europa. “Il Governo ha a cuore l’interesse dei cittadini e perciò intende portare a rapida approvazione la manovra che stabilizzerà il bilancio pubblico come ha chiesto l’Europa, pure in presenza di una situazione migliore dei nostri conti rispetto agli altri partner europei”. Il Paese, “in questa fase di uscita dalla crisi economica globale, ha bisogno di scelte precise e di responsabilità e quindi di una piena governabilità”.