Occasionissima per l’Argentina
Al 120esimo arriva la prima occasione per l’Argentina con uno schema su calcio di punizione: decisivo Merino che chiude in corner su un cross pericolosissimo di Simeone dalla destra.
Momenti chiave
Al 120esimo arriva la prima occasione per l’Argentina con uno schema su calcio di punizione: decisivo Merino che chiude in corner su un cross pericolosissimo di Simeone dalla destra.
Ferran Torres segna anche il 2-0 in ripartenza, ma era partito in posizione di netto fuorigioco.
Meritatamente la sblocca la Spagna! Cross di Porro, Nico Williams fa la torre di testa e Nico Williams la mette dentro con un rigore in movimento. Dopo un dominio di oltre 100 minuti, la formazione di De La Fuente va in vantaggio.
La Spagna continua ad attaccare, l’Argentina non ci prova nemmeno: il risultato però è sempre di 0-0. Occasioni per Merino, Nico Williams e Ferran Torres.
Scaloni si gioca anche l’ultimo cambio: fuori Julian Alvarez e dentro Senesi. Altro difensore per un attaccante.
Fuori Rodri e Laporte e dentro Eric Garcia e Zubimendi.
Nico Williams, l’arbitro fischia e annulla il gol ma dai vari replay non emerge nulla: contatto leggerissimo tra Merino e Otamendi sanzionato, ma sembra davvero non esserci un fallo. Poi Dibu Martinez a terra senza contatto.
Altra occasione per la Spagna, con Pedri che imbuca per Nico Williams: colpo di testa però debole, respinge Martinez.
Comincia il primo tempo supplementare, con la Spagna ancora in avanti e l’Argentina costretta a difendersi, soprattutto adesso in inferiorità numerica.
La Spagna ci prova nei minuti finali ma senza successo: finisce 0-0, si va ai supplementari. L’ultima occasione è una punizione di Lamine Yamal respinta dal Dibu Martinez.