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Sinner fa la storia: è re a Roma. Un italiano trionfa agli Internazionali dopo 50 anni: il presidente Mattarella gli consegna la coppa

L'ultimo a esultare al Foro Italico era stato Panatta nel 1976. 6-4, 6-4 il finale contro Casper Ruud per il numero uno al mondo, che grazie a questo successo ha vinto a 25 anni tutti i 1000 in calendario
Sinner fa la storia: è re a Roma. Un italiano trionfa agli Internazionali dopo 50 anni: il presidente Mattarella gli consegna la coppa
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SINNER È RE A ROMA!

Bisogna ripeterlo: era prevedibile e pronosticabile, ma non scontato. Jannik Sinner vince anche gli Internazionali a Roma e conquista il suo sesto Masters 1000 consecutivo. Ma questo vale molto di più degli altri, per più motivi. In primis perché un italiano non trionfava a Roma da 50 anni: l’ultimo era stato Adriano Panatta nel 1976. E poi perché con questo successo Jannik Sinner ha completato il Career Golden Masters: ha infatti già vinto tutti i Masters 1000 in calendario. L’unico a riuscirci prima di lui era stato Novak Djokovic, ma a 31 anni e non a 25. È stato un dominio quello di Sinner, dal primo turno alla finale. L’unico ostacolo è stato Daniil Medvedev in semifinale, che è stato l’unico a strappargli un set in tutto il torneo.

Anche in finale è riuscito sempre a mantenere lucido, riflessivo e solido. La partita era anche cominciata male, con Ruud che ha iniziato con un livello altissimo e ha anche ottenuto il break. Poi però nei momenti decisivi Sinner gioca sempre meglio degli altri, concede meno e fa sempre le scelte migliori. E così è stato: immediato controbreak, poi un altro nel momento decisivo. E così anche nel secondo set, con il break questa volta arrivato in apertura di parziale. Impreciso all’inizio e poco solido al servizio, alla lunga è riuscito anche ad alzare la percentuale di prime palle e soprattutto è riuscito a dare profondità e velocità ai colpi, soprattutto con il diritto. Un italiano torna a vincere al Foro Italico dopo 50 anni. E Roma se lo gode. Ora l’obiettivo è il Career Grand Slam. È lì, a un passo.

  • 19:50

    Sinner: “Oggi c’era molta tensione”

    Le parole di Jannik Sinner a Sky Sport: “Onestamente io vado giorno dopo giorno, è stato un torneo fenomenale. Ci sono state tante cose positive, sono arrivato qui con due giorni d’allenamento soltanto. La semifinale è stata tostissima, oggi c’era molta tensione e non è stato forse il nostro miglior tennis, ma nei punti importanti sono riuscito a essere molto aggressivo. Anche Simone e Andrea (Bolelli e Vavassori, ndr) hanno fatto una roba incredibile. Una giornata storica per l’Italia. Record dei Masters 1000? Quello che sto provando adesso è molto difficile, è come se fossi ancora nella partita. Ora riposo e non penso al tennis per un po’ di giorni, voglio stare con la mia famiglia e poi penso a Parigi. Ma vincere questo torneo per me è stato molto importante. Io ringrazio tutti voi (in riferimento agli spettatori) perché senza di voi le cose non sarebbero mai andate così”.

  • 19:37

    Sinner: “È stato un giorno storico”

    “Parlo un attimo in inglese per Ruud, poi torno a parlare in italiano“, ha esordito Sinner dopo aver alzato la coppa. “Bello rivederti ad alti livelli, congratulazioni. Ti ammiro perché sei un uomo positivo anche fuori dal campo. Poi i ringraziamenti al suo team: “Grazie davvero, ma soprattutto al mio staff fisico”. Sinner ha poi proseguito: “Un grandissimo onore essere qui con il presidente Binaghi, con Adriano Panatta e sono sempre emozionato quando qui c’è il signor Mattarella. Adriano, dopo 50 anni abbiamo riportato un torneo molto importante a casa e non posso dire che ti ho visto vincere perché forse manco i miei genitori stavano insieme. Voglio ringraziare anche i raccattapalle. È stato un giorno storico: prima i due italiani nel doppio per la prima volta, l’anno scorso Jas (Paolini, ndr) ha vinto sia il singolare che il doppio. Stiamo dando il meglio per voi”.

  • 19:30

    Ora la premiazione di Jannik Sinner!

    Sinner riceve la coppa dal presidente Sergio Mattarella, da Adriano Panatta (che lo abbraccia) e dal presidente Fitp Angelo Binaghi.

  • 19:26

    Premiato Casper Ruud

    Premiato Casper Ruud, alla sua prima finale a Roma. Ovazione e applausi anche per lui, che poi ringrazia il pubblico e sorride. “Congratulazioni Jannik, hai fatto la storia. Faccio fatica a parlare, sono commosso, fatico a guardarli”, ha dichiarato il norvegese guardando l’angolo. “È stato un anno speciale perché sono diventato papà. Ho portato la mia bambina qui a Roma e ha portato fortuna“, ha detto commosso il tennista norvegese. “Congratulazioni all’Italia, non solo per Sinner ma per tutti i tennisti di successo che avete. Nel calcio è un po’ diversa la situazione“, ha sottolineato ridendo.

  • 19:21

    Panatta: “Vedere Jannik vincere qui ha qualcosa di speciale”

    “Vedere Jannik vincere al Centrale del Foro Italico ha qualcosa di speciale. Qui ho vissuto un giorno che mi ha cambiato la vita nel ‘76, e ritrovare oggi un italiano capace di imporsi con questa personalità e questo gioco mi fa davvero piacere. Contro un avversario solido come Casper Ruud ha mostrato maturità, calma e coraggio nei momenti importanti. Il pubblico romano aspettava un momento così e sa riconoscere chi entra in campo con rispetto e carattere, e Jannik oggi se l’è preso tutto. Jannik è un esempio per tutti, gli faccio le mie congratulazioni”. Queste le parole di Adriano Panatta sulla vittoria di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia 50 anni dopo di lui. Match che Panatta ha vissuto sugli spalti del Centrale del Foro Italico.

  • 19:19

    È il momento della cerimonia di premiazione

    Comincia la cerimonia di premiazione: a consegnare la coppa a Sinner sarà proprio Adriano Panatta.

  • 19:14

    Sinner: “È un momento importante per il movimento del tennis italiano”

    “Sono passati 50 anni dall’ultima vittoria italiana. Sono molto contento, sono stati due mesi e mezzo incredibili. Ho cercato come meglio posso, sono felicissimo. Fisicamente è stata molto dura, grazie al mio team fisico, ai miei preparatori, sono con me dall’inizio dell’anno e si occupano del mio corpo. Sono importantissimi, così come chi si occupa del mio tennis. Da tanto tempo che un italiano non vinceva qui e sono contento che uno di noi ci sia riuscito, è un momento importante per il movimento del tennis italiano e sono contento di farne parte”. Queste le prime parole di Jannik Sinner dopo il trionfo a Roma.

  • 19:09

    SINNER È RE A ROMA!

    Bisogna ripeterlo: era prevedibile e pronosticabile, ma non scontato. Jannik Sinner vince anche gli Internazionali a Roma e conquista il suo sesto Masters 1000 consecutivo. Ma questo vale molto di più degli altri, per più motivi. In primis perché un italiano non trionfava a Roma da 50 anni: l’ultimo era stato Adriano Panatta nel 1976. E poi perché con questo successo Jannik Sinner ha completato il Career Golden Masters: ha infatti già vinto tutti i Masters 1000 in calendario. L’unico a riuscirci prima di lui era stato Novak Djokovic, ma a 31 anni e non a 25. È stato un dominio quello di Sinner, dal primo turno alla finale. L’unico ostacolo è stato Daniil Medvedev in semifinale, che è stato l’unico a strappargli un set in tutto il torneo.

    Anche in finale è riuscito sempre a mantenere lucido, riflessivo e solido. La partita era anche cominciata male, con Ruud che ha iniziato con un livello altissimo e ha anche ottenuto il break. Poi però nei momenti decisivi Sinner gioca sempre meglio degli altri, concede meno e fa sempre le scelte migliori. E così è stato: immediato controbreak, poi un altro nel momento decisivo. E così anche nel secondo set, con il break questa volta arrivato in apertura di parziale. Impreciso all’inizio e poco solido al servizio, alla lunga è riuscito anche ad alzare la percentuale di prime palle e soprattutto è riuscito a dare profondità e velocità ai colpi, soprattutto con il diritto. Un italiano torna a vincere al Foro Italico dopo 50 anni. E Roma se lo gode. Ora l’obiettivo è il Career Grand Slam. È lì, a un passo.

  • 19:04

    Secondo set, Sinner-Ruud 5-4

    Game ben giocato da Ruud, che per due volte fa serve and volley con successo. Poi altre due prime larghe gli consentono di tenere la battuta a 15. Ora Sinner servirà per il match.