Il mondo FQ

Sinner si prende tutto: batte Alcaraz, conquista Montecarlo e torna numero 1 al mondo. “Finalmente vinco anche sulla terra”

Finisce 7-6, 6-3 in due 2 ore e 15 minuti. L'altoatesino conquista il quarto Masters 1000 consecutivo, il primo sulla terra rossa. Rompe un tabù e si riprende il trono del tennis al termine di un match tesissimo, lottato punto su punto
Sinner si prende tutto: batte Alcaraz, conquista Montecarlo e torna numero 1 al mondo. “Finalmente vinco anche sulla terra”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Una vittoria mentale

Jannik Sinner si prende tutto: batte Carlos Alcaraz, vince Montecarlo e torna numero 1 al mondo. Ma per il campione altoatesino la cosa più bella è un’altra: “Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante sulla terra“. Già, quel rosso che contraddistingue la sua capigliatura ma che era diventato un tabù insopportabile sotto ai piedi. Sinner ha cancellato anche questa frontiera.

La vittoria su Alcaraz vale il 27esimo titolo (uno in più di Alcaraz), vale la 67esima settimana di nuovo sul trono del tennis (una in più di Alcaraz). Un successo – 7-6, 6-3 in due ore e 15 minuti – faticoso per la tensione che aleggiava sul campo centrale del Principato, mischiata a un vento fastidioso e infingardo. Gli ingredienti per un match dai tanti errori, dagli alti e bassi. Gli acuti dei due campioni spezzati da stecche improvvise. E una lotta punto su punto. Che Sinner ha portato dalla sua parte grazie a due fattori.

Il primo è stato sicuramente il servizio, decisivo in particolare nel tie-break nel primo set. Alcaraz in risposta ha avuto poche chance. Ma il secondo è stato l’aspetto mentale. Il più grande pregio di Sinner, l’aspetto in cui è sicuramente più forte del suo rivale, ma che spesso nei testa a testa era venuto a mancare. Oggi, invece, mentre lo spagnolo si innervosiva, l’azzurro rimaneva solido e concentrato. Freddo fino al completamento della rimonta nel secondo set e poi fino al traguardo. Un’imponente iniezione di fiducia per Sinner, con vista su Roma e sul Roland Garros.

  • 18:08

    Sinner ha vinto Montecarlo

  • 18:03

    Sinner, 67 settimane da numero 1

    Lunedì per Sinner comincerà la 67esima settimana da numero 1 al mondo. Ora insegue Stefan Edberg che in carriera è stato numero 1 del mondo per 72 settimane.

  • 18:01

    Sinner: “Giocare contro Carlos è speciale”

    Le parole di Sinner dopo la premiazione: “Vivere questi momenti è molto importante per me. Congratulazioni Carlos perché con il tuo team fate cose incredibili anno dopo anno e dimostri a tutti il giocatore che sei. Ottieni risultati che nessuno alla tua età c’è riuscito. Incontrarti in finale è speciale, buona fortuna per il resto della stagione. Grazie al mio team per spingermi al limite: sono state settimane interessanti, cerco di capire come giocare di nuovo su questa superficie. Grazie a ogni singola persona nel box, grazie alla mia famiglia”. Poi il messaggio in italiano: “Grazie a tutti, giocare qui è come farlo in Italia. Grazie per il supporto e il sostegno”

     

  • 18:00

    Il nuovo ranking Atp

    La nuova classifica Atp recita:
    1. Jannik Sinner 13.350
    2. Carlos Alcaraz 13.240

  • 17:59

    Il sorriso dopo il trionfo

  • 17:49

    Le parole di Alcaraz

    Lo spagnolo elogia Sinner: “Quello che stai ottenendo è impressionante, vincere di fila Indian Wells, Miami e Montecarlo era riuscito a un solo giocatore nella storia, cioè Djokovic. Congratulazione per tutto, per il lavoro che fai con il team. Sono davvero felice di vederti vincere tanti titoli davanti alla tua famiglia”

  • 17:45

    Una vittoria mentale

    Jannik Sinner si prende tutto: batte Carlos Alcaraz, vince Montecarlo e torna numero 1 al mondo. Ma per il campione altoatesino la cosa più bella è un’altra: “Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante sulla terra“. Già, quel rosso che contraddistingue la sua capigliatura ma che era diventato un tabù insopportabile sotto ai piedi. Sinner ha cancellato anche questa frontiera.

    La vittoria su Alcaraz vale il 27esimo titolo (uno in più di Alcaraz), vale la 67esima settimana di nuovo sul trono del tennis (una in più di Alcaraz). Un successo – 7-6, 6-3 in due ore e 15 minuti – faticoso per la tensione che aleggiava sul campo centrale del Principato, mischiata a un vento fastidioso e infingardo. Gli ingredienti per un match dai tanti errori, dagli alti e bassi. Gli acuti dei due campioni spezzati da stecche improvvise. E una lotta punto su punto. Che Sinner ha portato dalla sua parte grazie a due fattori.

    Il primo è stato sicuramente il servizio, decisivo in particolare nel tie-break nel primo set. Alcaraz in risposta ha avuto poche chance. Ma il secondo è stato l’aspetto mentale. Il più grande pregio di Sinner, l’aspetto in cui è sicuramente più forte del suo rivale, ma che spesso nei testa a testa era venuto a mancare. Oggi, invece, mentre lo spagnolo si innervosiva, l’azzurro rimaneva solido e concentrato. Freddo fino al completamento della rimonta nel secondo set e poi fino al traguardo. Un’imponente iniezione di fiducia per Sinner, con vista su Roma e sul Roland Garros.

  • 17:37

    Le parole di Sinner

    “Oggi abbiamo espresso un livello molto alto entrambi, viste le condizioni del vento che continuava a cambiare direzione. Nel secondo set, dietro di un break, ho cercato di rimanere lì mentalmente. È un altro risultato incredibile. Ritornare numero 1 è importante per me, ma la classifica è secondaria. Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante sulla terra“.

  • 17:34

    Sinner torna numero 1 al mondo

    Con questa vittoria, il quarto Masters 1000 consecutivo, Sinner torna numero 1 al mondo, scavalcando proprio Alcaraz.