Ora la sfida contro Eliot Spizzirri
Un giorno di riposo e sabato Jannik Sinner tornerà in campo contro lo statunitense Eliot Spizzirri, 24enne numero 85 del ranking Atp. Non ci sono precedenti tra i due, ma nelle prime due partite Spizzirri ha fatto vedere buone cose prima battendo a sorpresa Joao Fonseca in quattro set e poi Yibing Bu in una lunghissima maratona di quasi quattro ore e cinque set.
Tra Sinner e Duckworth non c’è storia: ottimi segnali dal servizio | L’ANALISI
Sette game lasciati per strada, 0 break subiti, solo quattro palle break concesse (e annullate). Jannik Sinner vince e convince contro James Duckworth nel secondo turno degli Australian Open 2026. L’azzurro ha mostrato un ottimo stato di forma, sia in risposta che al servizio. Partiamo proprio da questo fondamentale: nella scorsa gara il numero due al mondo non era felicissimo del suo rendimento al servizio e oggi ha subito reagito. 18 ace (in 18 turni di battuta, uno di media a game), 65% di prime palle in campo, quasi il 90% di punti vinti con la prima e oltre il 55% con la seconda.
Buono anche il rendimento in risposta, con Sinner che ha vinto addirittura il 72% di punti in risposta sulla seconda, si è procurato ben 14 palle break e ne ha convertite nove. Giusto dire che nel primo set e nella fase finale del match Duckworth ha servito davvero male (anche quattro doppi falli), ma a far la differenza è stata anche l’aggressività in risposta del numero due al mondo, che è subito partito forte e da lì non ha mai calato ritmo e livello del suo gioco.
Nel terzo set sono arrivate anche alcune indicazioni sulle possibili novità tattiche: Sinner ha provato qualche serve and volley in più, ha cercato spesso l’uscita lungolinea con il rovescio (non che prima non lo facesse, ma è stata una soluzione che ha tentato diverse volte) e ha provato anche a forzare la risposta quando il punteggio lo permetteva. In attesa di avversari qualitativamente superiori, però, le indicazioni che arrivano da questi primi due match sono assolutamente positive: solo dieci games persi fin qui, zero break e un livello di tennis – per qualità e velocità di colpi – che promette bene. E ora c’è l’americano Eliot Spizzirri: un giocatore diverso da Gaston e Duckworth, un altro banco di prova.
Sinner: “Oggi ho risposto e servito bene”
“Prima di tutto ogni partita è molto difficile e sono contento di essere al prossimo turno. Oggi ho risposto e servito molto bene, sono felice della mia prestazione. So che lui ha avuto tante operazioni chirurgiche in passato e sono contento di averlo rivisto qui. Gli auguro il meglio. Voglio ringraziare anche voi del pubblico. So che siete australiani ma siete stati molto onesti stasera”. Così Jannik Sinner dopo la vittoria contro James Duckworth.
“Mi sento davvero bene, dipende anche da come va la partita e da quanto sto in campo nelle partite ufficiali. In base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo, sono felice del lavoro fatto con il mio team. Sia il mio corpo che la mia mente stanno benissimo oggi, non c’era modo migliore di iniziare la stagione in un torneo per me speciale. Vediamo adesso cosa succede. Sulla palla corta con rovescio dobbiamo lavorare ancora un po’ perché spesso non arrivo neanche alla rete. Prepariamo la partita nel miglior modo possibile e cerchiamo sempre di aggiungere qualcosa in più. Chi ha la miglior palla corta? Lo sappiamo, di certo Carlos Alcaraz. Ma ce ne sono altri: Moutet, Gaston. Spizzirri? L’ho guardato un po’ anche l’anno scorso, è un giocatore molto aggressivo, serve bene e oggi ho visto la sua partita. Non abbiamo mai giocato contro, vediamo cosa succede”, ha concluso Sinner.
Sinner batte Duckworth: 6-1, 6-4, 6-2
Tutto troppo facile per Jannik Sinner, che chiude a zero l’ultimo turno di battuta e vince in tre set contro Duckworth in meno di due ore di partita. 6-1, 6-4, 6-2 il finale per l’altoatesino, che affronterà l’americano Eliot Spizzirri.
Terzo set: 5-2
Duckworth va sotto 15-30, poi piazza tre punti consecutivi e chiude il gioco, con Sinner che nell’ultimo punto prova a lasciar andare la risposta. 5-2, ma adesso Sinner servirà per il match.
Terzo set: 5-1
Altri esperimenti per Jannik Sinner, tra cui un serve and volley sul 40-15 con cui ha chiuso il game: 5-1. Duckworth servirà per la prima volta per rimanere nel match.
Terzo set: 4-1
Duckworth si sblocca nel terzo set: game tenuto senza particolari problemi, con Sinner che ha anche lasciato andare un po’ il gioco per non sprecare energie.
Terzo set: 4-0
Sinner sperimenta un po’, commette anche un primo doppio fallo sul 30-30, annulla una prima palla break sul 30-40 e poi un’altra ai vantaggi, complice anche qualche errore banale di Duckworth. Game tenuto a fatica, ma in questa fase e con questa situazione di punteggio è fisiologico: 4-0.
Altro break Sinner nel terzo: 3-0
Ancora un break in favore di Jannik Sinner nel terzo set. L’australiano risale da 15-40, annulla due palle break ma ai vantaggi commette un altro doppio fallo sulla terza palla break. 3-0, non c’è partita.