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Australian Open, per Sinner è tutto troppo facile: battuto Duckworth, è al terzo turno. Poi ammette: “Oggi ho servito molto bene” | L’analisi del match

6-1, 6-4, 6-2: questi i parziali della vittoria agevole del numero due al mondo contro l'avversario australiano. Adesso affronterà Eliot Spizzirri
Australian Open, per Sinner è tutto troppo facile: battuto Duckworth, è al terzo turno. Poi ammette: “Oggi ho servito molto bene” | L’analisi del match
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Tra Sinner e Duckworth non c’è storia: ottimi segnali dal servizio | L’ANALISI

Sette game lasciati per strada, 0 break subiti, solo quattro palle break concesse (e annullate). Jannik Sinner vince e convince contro James Duckworth nel secondo turno degli Australian Open 2026. L’azzurro ha mostrato un ottimo stato di forma, sia in risposta che al servizio. Partiamo proprio da questo fondamentale: nella scorsa gara il numero due al mondo non era felicissimo del suo rendimento al servizio e oggi ha subito reagito. 18 ace (in 18 turni di battuta, uno di media a game), 65% di prime palle in campo, quasi il 90% di punti vinti con la prima e oltre il 55% con la seconda. 

Buono anche il rendimento in risposta, con Sinner che ha vinto addirittura il 72% di punti in risposta sulla seconda, si è procurato ben 14 palle break e ne ha convertite nove. Giusto dire che nel primo set e nella fase finale del match Duckworth ha servito davvero male (anche quattro doppi falli), ma a far la differenza è stata anche l’aggressività in risposta del numero due al mondo, che è subito partito forte e da lì non ha mai calato ritmo e livello del suo gioco.

Nel terzo set sono arrivate anche alcune indicazioni sulle possibili novità tattiche: Sinner ha provato qualche serve and volley in più, ha cercato spesso l’uscita lungolinea con il rovescio (non che prima non lo facesse, ma è stata una soluzione che ha tentato diverse volte) e ha provato anche a forzare la risposta quando il punteggio lo permetteva. In attesa di avversari qualitativamente superiori, però, le indicazioni che arrivano da questi primi due match sono assolutamente positive: solo dieci games persi fin qui, zero break e un livello di tennis – per qualità e velocità di colpi – che promette bene. E ora c’è l’americano Eliot Spizzirri: un giocatore diverso da Gaston e Duckworth, un altro banco di prova.

  • 10:37

    Terzo set: 2-0

    Il break precedente sembra aver spezzato le gambe a Duckworth: Sinner consolida il break tenendo la battuta a zero, con due ace nel game. Sono 14 fin qui nel match, più di uno a game in media.

  • 10:34

    Break Sinner nel terzo set: 1-0

    Comincia ancora con il piede sull’acceleratore il set di Sinner, che ottiene il break già nel primo gioco. L’azzurro va 15-40, Duckworth annulla con due ace le due palle break, ma poi cede nella terza concessa ai vantaggi.

  • 10:25

    Sinner vince il secondo set

    Dopo 42 minuti Jannik Sinner chiude anche il secondo set per 6-4: l’italiano è in totale controllo del match, continua a servire bene e concede pochissimo all’avversario. 6-1, 6-4 in un’ora e 8 minuti di partita. Ora il terzo set.

  • 10:21

    Secondo set: 5-4

    Duckworth si concede un’ultima opportunità in questo secondo parziale: tiene il game a 30 ancora con un buon rendimento al servizio e va 5-4. Ora però Sinner servirà per il set.

  • 10:18

    Secondo set: 5-3

    Sinner è un computer: gestisce benissimo anche questo turno di servizio, con calma e freddezza. Game tenuto a 30, l’australiano adesso servirà per rimanere nel set.

  • 10:14

    Break Sinner nel secondo set: 4-3

    Come spesso capita nei momenti decisivi, Sinner capisce che si entra nella fase delicata del set e alza il livello: game in risposta giocato benissimo, Duckworth subisce la potenza e la profondità dei colpi dell’azzurro e cede il break a 15.

  • 10:10

    Secondo set: 3-3

    Sinner gioca sui punti deboli dell’avversario e gioca insistentemente sul suo rovescio. Game tenuto a 15 senza problemi: si entra nella fase decisiva del set. Sono 11 gli ace.

  • 10:07

    Secondo set: 2-3

    Gran game di personalità di Duckworth, che risale il game da 0-40 con grande qualità, attenzione e concentrazione, annulla tre palle break e ai vantaggi chiude con un ace. Anche l’australiano sta alzando il livello.

  • 10:00

    Secondo set: 2-2

    Dopo le difficoltà nel primo game del secondo set, l’azzurro tiene a zero la battuta e sale 2-2.

  • 09:57

    Secondo set: 2-1

    Ancora solido al servizio Duckworth, che dopo un inizio disastroso nel primo set, adesso sta prendendo fiducia e confidenza con la battuta. Game tenuto a zero.