Musetti dura un set: Alcaraz vince e chiude il 2025 da #1 al mondo
È durata circa 45 minuti la partita di Lorenzo Musetti contro Carlos Alcaraz. L’italiano aveva infiammato il pubblico dell’Inalpi Arena nel primo set giocato alla pari fino al 5-4, quando lo spagnolo ha strappato il break decisivo al secondo set point (che coincideva anche con la seconda palla break del match). Da lì, dopo il 6-4 in 45 minuti, non c’è stata più partita.
Musetti ha accusato stanchezza fisica e mentale, Alcaraz – da campione quale è – ha “azzannato” la preda e ha alzato il livello, andando subito sopra nei primi game del secondo e ottenendo anche il secondo break nel sesto gioco. Un secondo set durato 39 minuti, dominato da Alcaraz che nelle uniche occasioni concesse (15-40 sul 3-1) ha esattamente fatto come Sinner contro Zverev: tre prime vincenti e nessuna occasione di far partire lo scambio sulle palle break.
Lo spagnolo chiude da primo in classifica il proprio gruppo (secondo invece De Minaur) e attende il suo avversario in semifinale (uno tra Alexander Zverev e Felix Auger-Aliassime), ma soprattutto è sicuro di chiudere da numero uno al mondo il 2025, davanti a Jannik Sinner.
Musetti lascia il torneo a testa alta: l’azzurro è arrivato stanchissimo e se contro De Minaur aveva trovato le ultime energie, contro Alcaraz non è bastato nemmeno un buon primo set. Rimane comunque un’annata positiva per Musetti, che chiuderà da numero otto al mondo il 2025 se Shelton non dovesse vincere contro Jannik Sinner.