L’identità irrisolta del Pd (senza renzi)

“Fine dei giochi”, ha titolato il Corriere. Giusto stigmatizzare il mix di presunzione e di impotenza dei sedicenti vincitori Di Maio e Salvini. Certo, i loro comportamenti sono stati guidati da interessi personali e di partito. Chi ne è immune in politica? Ma almeno essi al gioco hanno partecipato. Con i loro errori. Più inspiegabile […]

Per continuare a leggere questo articolo entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora


entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora

© 2009-2018 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.