Giglio magico? No, maneggioni di provincia

Quant’erano belli, novelli, entusiasti. I giornali li ritraevano seduti sereni e tonici nel Palazzo espugnato: Matteo radioso, sfrontato, chiamato a grandi imprese come Lorenzo il Magnifico; Luca Lotti, con quei boccoli spettinati, era Poliziano; Marco Carrai, bravo coi numeri, Pico della Mirandola; la bionda Fiorenza naturalmente era lei, la fatata Boschi; madonnina nei presepi del […]

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