Il mondo FQ

Caso Santanchè, mozione di sfiducia di tutte le opposizioni. Nordio in Aula: “Dimissioni? No, ho la fiducia di Meloni”

La mozione lunedì 30 in Aula. Ciriani: "Non ce ne sarà bisogno". Le opposizioni: "Crisi politica evidente". Schlein: "Mancate dimissioni di Santanchè segnale di debolezza di Meloni"
Caso Santanchè, mozione di sfiducia di tutte le opposizioni. Nordio in Aula: “Dimissioni? No, ho la fiducia di Meloni”
Icona dei commenti Commenti
  • 10:42

    Opposizioni al Senato: “Mozione si discuta al più presto”

    A inizio seduta del Senato le opposizioni hanno chiesto di poter discutere al più presto la mozione di sfiducia annunciata nei confronti della ministra del Turismo, Daniela Santanchè. In aula è intervenuto per primo il capogruppo del M5s, Luca Pirondini chiedendo che la premier si assuma la responsabilità per “mettere fine a questo balletto indecente“. Sulla ministra, Pirondini ha ricordato che è “uno scempio che va avanti da 3 anni grazie allo scudo di Meloni e nonostante accuse gravissime alla ministra”.

    Per il Pd, il senatore Antonio Nicita ha puntato il dito sul “documento inedito” con cui ieri la presidente del Consiglio ha sollecitato le dimissioni di Santanchè, chiedendo quindi di sapere: “Che cosa è cambiato oggi rispetto al luglio 2023, al luglio 2024 e al febbraio 2025 quando sono state respinte dal Parlamento le dimissioni di Santanchè? Per capire se un chiarimento o semplicemente se come diceva Churchill ‘quando sei in grande difficoltà prendi un gatto morto e buttalo sul tavolo’. Allora chiediamo che Meloni venga cortesemente in aula pe rispettare questa istituzione”.

    Alla richiesta di calendarizzazione della mozione, si sono associati Ivan Scalfarotto di Italia viva e Tino Magni di Avs. Scalfarotto ha denunciato il fatto che la riforma al centro del referendum fosse una “riforma blindata” e il governo, su questo, “è stato bocciato dal paese pur portando un principio di civiltà giuridica, e io lo dico avendo votato sì, e avete prodotto un disastro politico di cui dovete venire a rispondere con le seconde file ma con Giorgia Meloni che è la responsabile di quella operazione politica”.

  • 10:32

    Calenda: “Santanchè è senza vergogna e dignità”

    “Santanchè è senza vergogna e dignità. Alla mancanza di senso del limite morale si associa la mancanza del senso del limite istituzionale. Non avevamo dubbi”. Lo scrive su Facebook il leader di Azione, Carlo Calenda.

  • 10:31

    Bonelli: “Se non si dimette è protetta”

    “Se Santanchè non si dimette, significa che si sente protetta da qualcuno: è il segno di un’arroganza di potere inaccettabile. A questo punto temo che la maggioranza sarà costretta a votare la mozione di sfiducia dell’opposizione: sarebbe un fatto clamoroso, ma anche un atto di igiene politica di cui il Paese ha bisogno”. Così Angelo Bonelli, deputato AVS e co-portavoce di Europa Verde, ospite di Inside24 su Rainews24.

    “Attendiamo queste dimissioni da troppo tempo. Ricordiamo che la ministra è stata rinviata a giudizio per truffa ai danni dello Stato. E siamo di fronte a un quadro già visto: come nel caso Delmastro, condannato per rivelazione di segreti d’ufficio e coinvolto in vicende gravissime, tra cui la partecipazione a società con soggetti legati alla camorra poi arrestati. Il governo Meloni continua a difendere l’indifendibile. Così si mina la credibilità delle istituzioni” conclude Bonelli.

  • 10:28

    Conte: “Meloni fatica a far dimettere Santanchè, indecoroso”

    “Doveva essere il ponte dell’Europa con Trump su dazi e guerra, doveva imporsi a Bruxelles… e invece scopriamo che Meloni fatica a far dimettere la sua Ministra e compagna di partito Santanchè. Che situazione indecorosa per le Istituzioni! Al danno di immagine di questi anni si aggiunge adesso l’imbarazzo di uno stallo che rivela tutta la debolezza della premier. Dopo quasi 3 anni passati a salvarla con voti e scudi in Parlamento anche di fronte a una truffa covid ai danni dello Stato, ora la Presidente del Consiglio è stata costretta da 14 milioni di voti a implorare Santanchè in un comunicato stampa affinché lasci il Governo. E dopo ore e ore ancora non succede nulla. Che balletto indecente! Tutto questo è la conferma che abbiamo avuto in questi anni una premier sotto ricatto politico anche dentro il suo partito. Altro che ‘Fratelli’ d’Italia”. Lo dichiara il leader del M5s Giuseppe Conte su fb.

  • 10:24

    Meloni “auspica le dimissioni di Santanchè”

    Nella serata di ieri, 24 marzo, la Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, aveva espresso “apprezzamento per la scelta del Sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e del Capo di Gabinetto Giusi Bartolozzi di rimettere gli incarichi finora ricoperti e li ringrazia per il lavoro svolto con dedizione”, si legge in una nota di Palazzo Chigi. La premier “auspica che, sulla medesima linea di sensibilità istituzionale, analoga scelta sia condivisa dal Ministro del Turismo Daniela Santanchè”, conclude la nota.

  • 10:22

    Santanchè è arrivata al Ministero del Turismo

    La ministra Daniela Santanchè è arrivata al ministero del Turismo a via di Villa Ada, a Roma. A bordo di un’auto blu accompagnata dalla scorta è arrivata con più di mezz’ora di ritardo alle 10.05, rispetto all’orario annunciato e previsto. Il folto gruppo di giornalisti presenti le ha chiesto se ha intenzione di dimettersi e se sono confermati gli appuntamenti della giornata ma non ha avuto nessuna risposta. Al momento tutti gli appuntamenti in agenda sono confermati.

  • 10:17

    Pirondini (M5S): “Depositata mozione di sfiducia contro Santanchè”

    “Abbiamo depositato la mozione di sfiducia contro Daniela Santanchè e ne chiediamo la calendarizzazione urgente. Siamo stati i primi a farlo due anni fa, quando esplosero gli scandali che la riguardavano mentre Giorgia Meloni continuava incredibilmente a difenderla. Serviva evidentemente la sconfitta clamorosa al referendum per scaricare Santanchè. Chiediamo a Fratelli d’Italia e alla maggioranza di essere conseguenti, dando dare seguito a ciò che la stessa Meloni, con ritardo mostruoso, chiede. Santanchè deve lasciare la poltrona. Subito”. Così il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini.

FRATELLI DI CHAT

di Giacomo Salvini 17.00€ Acquista