Il mondo FQ

Lavrov: “Le visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”. Cremlino: “Negoziati sospesi”

Raid sulla raffineria di petrolio Slavneft-Yanos a Yaroslavl, in Russia, e contro magazzini postali nella regione di Kiev. Washington Post: "Putin ritiene che gli Isa si siano indeboliti a causa della guerra all’Iran"
Lavrov: “Le visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”. Cremlino: “Negoziati sospesi”
Icona dei commenti Commenti
In Evidenza

Lavrov: “Visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”

Le visite simultanee a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, e dell’inviato del Vaticano Paul Richard Gallagher non indicano altro che il loro desiderio “di venire e parlare” con la Russia, ha affermato il ministro degli Esteri a Mosca, Sergei Lavrov, in una intervista a Rbc. “In entrambi i casi, la visita riflette il desiderio dei due di venire e parlare”. La Russia, ha aggiunto Lavrov, non ha emesso alcun ultimatum agli Usa sull’assistenza che forniscono a Kiev. “Da parte nostra, abbiamo chiesto – più volte negli ultimi mesi – come l’Amministrazione Trump, che ripete che il conflitto è la ‘guerra di Biden’, aiuti l’Ucraina con aiuti finanziari, armi e intelligence”.

  • 18:31

    Vladimir Putin incontrerà Xi Jinping il 31 agosto

    Il presidente russo Vladimir Putin avrà un incontro con il suo omologo cinese Xi Jinping il 31 agosto a Bishkek, in Kirghizistan, a martine di un vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (Sco). Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, citato dalle agenzie russe.

  • 17:54

    Ucraina: “Accumulati 14,6 miliardi di metri cubi di gas, siamo pronti per l’inverno”

    L’Ucraina ha accumulato il gas necessario per affrontare l’inverno secondo lo scenario di base. Lo ha annunciato il primo vice primo ministro e ministro dell’Energia, Denys Shmyhal secondo quanto riferiscono i media ucraini. Attualmente, nei depositi sotterranei ucraini sono stati accumulati 14,6 miliardi di metri cubi di gas. Si tratta del livello di stoccaggio previsto come obiettivo e che è stato raggiunto con un mese di anticipo. “Per quanto riguarda le riserve di gas, siamo pronti ad affrontare il periodo autunno-inverno 2026-2027. Continuiamo a lavorare anche su altri fronti”, ha sottolineato. Naftogaz ha già firmato contratti quest’anno per la fornitura di oltre 2,09 miliardi di metri cubi di gas, di cui 2 miliardi di metri cubi importati tra gennaio e luglio. Dall’inizio del 2026, i russi hanno attaccato per oltre 250 volte le infrastrutture di Naftogaz, comprese quelle dedicate alla produzione di gas.

  • 17:30

    Zelensky: “Impediremo alla Russia di aumentare la produzione di missili balistici”

    La Russia prevede di incrementare la produzione di missili balistici, ma l’Ucraina contrasterà i piani del Cremlino. Lo afferma il presidente Volodymyr Zelensky citato dai media ucraini. “Ora disponiamo anche di dati aggiornati sulla produzione di missili balistici da parte della Russia e sui suoi piani per incrementarla. Contrasteremo questa situazione ed è importante che vi sia un adeguato sostegno alle sanzioni nelle principali giurisdizioni mondiali”, ha sottolineato. Il presidente ha osservato che la fornitura di componenti, attrezzature e macchinari utilizzati dal Paese aggressore per produrre missili deve essere completamente bloccata. “E questa è anche responsabilità dei nostri partner: senza componenti stranieri, i russi non sono in grado di realizzare nemmeno un singolo elemento del loro programma missilistico”, ha affermato Zelensky.

  • 17:29

    Aiea: “Tre attacchi con droni a Zaporizhzhia. Inaccettabili”

    “Qualsiasi attacco ai siti delle centrali nucleari è inaccettabile e ribadisce l’appello alla massima moderazione militare per evitare il rischio di un incidente nucleare”: lo afferma il direttore dell’Agenzia atomica internazionale (Aiea), Rafael Grossi, a seguito dei rapporti su tre incidenti che hanno coinvolto droni presso il sito della centrale nucleare di Zaporizhzhya all’inizio di questa settimana. Secondo quanto riferito, scrive l’Aiea su X, “il 25 agosto si è verificato un attacco con un drone nei pressi del bacino di raffreddamento, che ha causato il ferimento di due dipendenti della centrale. Il giorno seguente, un altro drone è esploso nell’area di stoccaggio a secco del combustibile nucleare esaurito, mentre un terzo drone – sempre il 26 agosto – avrebbe colpito il sistema di irrigazione delle unità di produzione della centrale nucleare di Zaporizhzhya. I livelli di radiazioni nel sito rimangono nella norma”.

  • 12:33

    “Putin ritiene che gli Usa si siano indeboliti a causa della guerra all’Iran”

    Vladimir Putin ritiene che gli Stati Uniti si siano indeboliti a causa della guerra all’Iran. La valutazione riservata del Cremlino ha preceduto il viaggio segreto a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, avvenuto in settimana. La misteriosa missione a Mosca è stata preceduta da nuove informazioni dell’intelligence Usa secondo cui la Russia considera Washington indebolita dal braccio di ferro con Teheran: ciò offrirebbe al Cremlino l’opportunità di intensificare le azioni contro gli interessi e gli alleati americani in Europa, riferisce il Washington Post, in base a quanto detto da due persone a conoscenza della vicenda.

    I dettagli dei colloqui di Ratcliffe con le controparti russe rimangono riservati, ma una delle fonti ha riferito al Washington Post che il capo della Cia ha avvertito Mosca di non intensificare la guerra contro l’Ucraina, sostenendo che una simile mossa si rivelerebbe controproducente. Ratcliffe è volato a Mosca martedì: si è trattato della prima visita nota di un direttore della Cia nella capitale russa dalla fine del 2021, quando il capo dell’intelligence dell’amministrazione Biden, William J. Burns, tentò di dissuadere il Cremlino dall’invasione dell’Ucraina. Sergei Naryshkin, capo del servizio di intelligence estera russo (SVR), ha da parte sua confermato i colloqui con Ratcliffe, affermando che non vi era “nulla di insolito” in tali incontri. Secondo il Cremlino, Ratcliffe non ha incontrato Putin.

    La Cia e la Casa Bianca non hanno rilasciato commenti sul viaggio di Ratcliffe. Giovedì, il presidente Donald Trump ha minimizzato i timori che Putin potesse ordinare un attacco contro gli alleati americani in Europa. “Non attaccherà un territorio della Nato”, ha detto Trump, liquidando una domanda sullo scopo del viaggio di Ratcliffe. Le informazioni di intelligence riservate, secondo cui Putin considera gli Stati Uniti indeboliti dalla guerra contro l’Iran, giungono sulla scia di notizie su una ridotta prontezza operativa delle truppe e carenze di munizioni causate dalla prolungata campagna contro Teheran.

    Le scorte militari Usa di armamenti primari si sono drasticamente ridotte: tra queste figurano i sistemi Patriot e altre piattaforme di difesa aerea, oltre a sofisticate armi offensive come i missili da crociera Tomahawk e il sistema missilistico tattico a corto raggio Atacms (Army Tactical Missile System), molto richiesto in Ucraina.
    La carenza di armamenti ha destato preoccupazione tra gli alleati in Asia, sollevando interrogativi sulla capacità di Washington di fungere da deterrente in un potenziale confronto con la Cina.  

  • 12:23

    Cremlino: “Negoziati in pausa, nessuna nuova idea per la fine della guerra”

    “Non ci sono nuove idee” per una soluzione negoziata al conflitto tra Russia e Ucraina, e i negoziati sono “in pausa”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. Peskov ha aggiunto che per il momento non sono in programma colloqui tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump. “La parte ucraina – ha dichiarato il portavoce di Putin – conosce perfettamente le nostre richieste. Non vogliono discutere di questo pacificamente, quindi continuiamo a garantire una dinamica positiva per noi sul fronte e l’operazione (militare) continua”. Secondo Peskov, “l’avanzata” delle forze russe sul terreno è “evidente”.  

  • 12:21

    Affonda nave mercantile al largo del Mar Nero in Romania, Bucarest denuncia

    La nave mercantile “Progress IV” con bandiera della Repubblica dominicana, è affondata, dopo che ieri si era sviluppato un incendio a bordo, nel Mar Nero, nella zona economica esclusiva della Romania, oltre le acque territoriali. Tutti e 12 i membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo con un’operazione complessa, rende noto l’emittente della Romania HotNews. La nave, salpata dal porto rumeno di Sulina, proprio accanto alla frontiera con la Moldova, il 21 agosto scorso, era diretta al porto turco di Tekirdag. Il Presidente della Romania, Nicusor Dan, ha denunciato che la nave è stata attaccata. Senza precisare altro. “È stata colpita e sembra che sia affondata. Al momento non sappiamo da chi, né perché. Verrà avviata un’indagine, non è opportuno fare speculazioni”, ha affermato Dan. Le operazioni di salvataggio sono avvenute a circa 15-20 miglia nautiche dalla località rumena di Sfântu Gheorghe. Ieri Dan è stato a Chisinau, dove ha incontrato, in occasione del 35esimo anniversario dell’indipendenza della Moldova, la Presidente Maia Sandu e il Presidente ucraino Volodymir Zelensky. Alle prime ore di ieri, cinque droni russi hanno violato lo spazio aereo della Moldova. 

  • 11:43

    Tajani: “La visita del capo della Cia a Mosca è un messaggio per ridurre la tensione”

    La visita del capo della Cia a Mosca può essere servita a ridurre la tensione? “Sono messaggi che fanno capire a Mosca che non conviene innalzare il tono dello scontro. È positivo che anche la Chiesa si muova: tutto ciò che punta a costruire la pace è positivo. Le guerre fanno aumentare il costo dell’energia e dei fertilizzanti. Ci auguriamo che si possa riaprire quanto prima lo Stretto di Hormuz“. Lo ha detto il vicepremier azzurro e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Quotidiano Nazionale

  • 11:42

    Zelensky: “Colpita raffineria a mille chilometri dal fronte”

    “Nelle ultime 24 ore i soldati delle nostre Forze di Difesa dell’Ucraina hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione di Yaroslavl, a mille chilometri dalla linea del fronte. Abbiamo inoltre risposto in modo adeguato alla guerra russa nel Mar Nero”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “A Engels, in territorio russo – dice ancora – i soldati dell’unità Alpha del Servizio di Sicurezza ucraino hanno colpito un aereo da combattimento Tu-95MS, un velivolo utilizzato per i raid contro l’Ucraina. Ringrazio tutti i nostri soldati per la loro precisione. Tutto ciò è una risposta ai loro attacchi. I russi devono capire cosa significa la loro guerra”.