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Lavrov: “Le visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”. Cremlino: “Negoziati sospesi”

Raid sulla raffineria di petrolio Slavneft-Yanos a Yaroslavl, in Russia, e contro magazzini postali nella regione di Kiev. Washington Post: "Putin ritiene che gli Isa si siano indeboliti a causa della guerra all’Iran"
Lavrov: “Le visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”. Cremlino: “Negoziati sospesi”
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Lavrov: “Visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”

Le visite simultanee a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, e dell’inviato del Vaticano Paul Richard Gallagher non indicano altro che il loro desiderio “di venire e parlare” con la Russia, ha affermato il ministro degli Esteri a Mosca, Sergei Lavrov, in una intervista a Rbc. “In entrambi i casi, la visita riflette il desiderio dei due di venire e parlare”. La Russia, ha aggiunto Lavrov, non ha emesso alcun ultimatum agli Usa sull’assistenza che forniscono a Kiev. “Da parte nostra, abbiamo chiesto – più volte negli ultimi mesi – come l’Amministrazione Trump, che ripete che il conflitto è la ‘guerra di Biden’, aiuti l’Ucraina con aiuti finanziari, armi e intelligence”.

  • 12:33

    “Putin ritiene che gli Isa si siano indeboliti a causa della guerra all’Iran”

    Vladimir Putin ritiene che gli Stati Uniti si siano indeboliti a causa della guerra all’Iran. La valutazione riservata del Cremlino ha preceduto il viaggio segreto a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, avvenuto in settimana. La misteriosa missione a Mosca è stata preceduta da nuove informazioni dell’intelligence Usa secondo cui la Russia considera Washington indebolita dal braccio di ferro con Teheran: ciò offrirebbe al Cremlino l’opportunità di intensificare le azioni contro gli interessi e gli alleati americani in Europa, riferisce il Washington Post, in base a quanto detto da due persone a conoscenza della vicenda.

    I dettagli dei colloqui di Ratcliffe con le controparti russe rimangono riservati, ma una delle fonti ha riferito al Washington Post che il capo della Cia ha avvertito Mosca di non intensificare la guerra contro l’Ucraina, sostenendo che una simile mossa si rivelerebbe controproducente. Ratcliffe è volato a Mosca martedì: si è trattato della prima visita nota di un direttore della Cia nella capitale russa dalla fine del 2021, quando il capo dell’intelligence dell’amministrazione Biden, William J. Burns, tentò di dissuadere il Cremlino dall’invasione dell’Ucraina. Sergei Naryshkin, capo del servizio di intelligence estera russo (SVR), ha da parte sua confermato i colloqui con Ratcliffe, affermando che non vi era “nulla di insolito” in tali incontri. Secondo il Cremlino, Ratcliffe non ha incontrato Putin.

    La Cia e la Casa Bianca non hanno rilasciato commenti sul viaggio di Ratcliffe. Giovedì, il presidente Donald Trump ha minimizzato i timori che Putin potesse ordinare un attacco contro gli alleati americani in Europa. “Non attaccherà un territorio della Nato”, ha detto Trump, liquidando una domanda sullo scopo del viaggio di Ratcliffe. Le informazioni di intelligence riservate, secondo cui Putin considera gli Stati Uniti indeboliti dalla guerra contro l’Iran, giungono sulla scia di notizie su una ridotta prontezza operativa delle truppe e carenze di munizioni causate dalla prolungata campagna contro Teheran.

    Le scorte militari Usa di armamenti primari si sono drasticamente ridotte: tra queste figurano i sistemi Patriot e altre piattaforme di difesa aerea, oltre a sofisticate armi offensive come i missili da crociera Tomahawk e il sistema missilistico tattico a corto raggio Atacms (Army Tactical Missile System), molto richiesto in Ucraina.
    La carenza di armamenti ha destato preoccupazione tra gli alleati in Asia, sollevando interrogativi sulla capacità di Washington di fungere da deterrente in un potenziale confronto con la Cina.  

  • 12:23

    Cremlino: “Negoziati in pausa, nessuna nuova idea per la fine della guerra”

    “Non ci sono nuove idee” per una soluzione negoziata al conflitto tra Russia e Ucraina, e i negoziati sono “in pausa”. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. Peskov ha aggiunto che per il momento non sono in programma colloqui tra i presidenti Vladimir Putin e Donald Trump. “La parte ucraina – ha dichiarato il portavoce di Putin – conosce perfettamente le nostre richieste. Non vogliono discutere di questo pacificamente, quindi continuiamo a garantire una dinamica positiva per noi sul fronte e l’operazione (militare) continua”. Secondo Peskov, “l’avanzata” delle forze russe sul terreno è “evidente”.  

  • 12:21

    Affonda nave mercantile al largo del Mar Nero in Romania, Bucarest denuncia

    La nave mercantile “Progress IV” con bandiera della Repubblica dominicana, è affondata, dopo che ieri si era sviluppato un incendio a bordo, nel Mar Nero, nella zona economica esclusiva della Romania, oltre le acque territoriali. Tutti e 12 i membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo con un’operazione complessa, rende noto l’emittente della Romania HotNews. La nave, salpata dal porto rumeno di Sulina, proprio accanto alla frontiera con la Moldova, il 21 agosto scorso, era diretta al porto turco di Tekirdag. Il Presidente della Romania, Nicusor Dan, ha denunciato che la nave è stata attaccata. Senza precisare altro. “È stata colpita e sembra che sia affondata. Al momento non sappiamo da chi, né perché. Verrà avviata un’indagine, non è opportuno fare speculazioni”, ha affermato Dan. Le operazioni di salvataggio sono avvenute a circa 15-20 miglia nautiche dalla località rumena di Sfântu Gheorghe. Ieri Dan è stato a Chisinau, dove ha incontrato, in occasione del 35esimo anniversario dell’indipendenza della Moldova, la Presidente Maia Sandu e il Presidente ucraino Volodymir Zelensky. Alle prime ore di ieri, cinque droni russi hanno violato lo spazio aereo della Moldova. 

  • 11:43

    Tajani: “La visita del capo della Cia a Mosca è un messaggio per ridurre la tensione”

    La visita del capo della Cia a Mosca può essere servita a ridurre la tensione? “Sono messaggi che fanno capire a Mosca che non conviene innalzare il tono dello scontro. È positivo che anche la Chiesa si muova: tutto ciò che punta a costruire la pace è positivo. Le guerre fanno aumentare il costo dell’energia e dei fertilizzanti. Ci auguriamo che si possa riaprire quanto prima lo Stretto di Hormuz“. Lo ha detto il vicepremier azzurro e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un’intervista al Quotidiano Nazionale

  • 11:42

    Zelensky: “Colpita raffineria a mille chilometri dal fronte”

    “Nelle ultime 24 ore i soldati delle nostre Forze di Difesa dell’Ucraina hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione di Yaroslavl, a mille chilometri dalla linea del fronte. Abbiamo inoltre risposto in modo adeguato alla guerra russa nel Mar Nero”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “A Engels, in territorio russo – dice ancora – i soldati dell’unità Alpha del Servizio di Sicurezza ucraino hanno colpito un aereo da combattimento Tu-95MS, un velivolo utilizzato per i raid contro l’Ucraina. Ringrazio tutti i nostri soldati per la loro precisione. Tutto ciò è una risposta ai loro attacchi. I russi devono capire cosa significa la loro guerra”.  

  • 11:41

    Raid ucraino su raffineria a Yaroslavl, in Russia

    Nella notte le forze di difesa ucraine hanno attaccato la raffineria di petrolio Slavneft-Yanos a Yaroslavl, in Russia. All’interno dell’impianto è stato registrato un incendio. Lo riferisce lo Stato Maggiore delle Forze Armate ucraine su Facebook, secondo quanto riportato da Ukrinform. L’entità dei danni è ancora in fase di accertamento.
    Slavneft-Yanos è una delle più grandi raffinerie di petrolio in Russia, parte della società per azioni pubblica Slavneft. La sua capacità è di circa 15 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. Oltre a svolgere un ciclo completo di raffinazione del petrolio, questo impianto produce benzina per autotrazione, gasolio e carburante per aviazione, olio combustibile, bitume, lubrificanti e altri prodotti petroliferi. Slavneft-Yanos, sottolinea Ukrinform, è coinvolta nel soddisfare le esigenze delle forze armate russe.  

  • 11:40

    Lavrov: “Visite di Ratcliffe e Gallagher a Mosca indicano solo desiderio di dialogo con noi”

    Le visite simultanee a Mosca del direttore della Cia, John Ratcliffe, e dell’inviato del Vaticano Paul Richard Gallagher non indicano altro che il loro desiderio “di venire e parlare” con la Russia, ha affermato il ministro degli Esteri a Mosca, Sergei Lavrov, in una intervista a Rbc. “In entrambi i casi, la visita riflette il desiderio dei due di venire e parlare”. La Russia, ha aggiunto Lavrov, non ha emesso alcun ultimatum agli Usa sull’assistenza che forniscono a Kiev. “Da parte nostra, abbiamo chiesto – più volte negli ultimi mesi – come l’Amministrazione Trump, che ripete che il conflitto è la ‘guerra di Biden’, aiuti l’Ucraina con aiuti finanziari, armi e intelligence”.