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Media: “Entro 48 ore svolta nei colloqui Usa-Iran”. Washington chiede la riapertura di Hormuz, Teheran vuole mantenere il programma missilistico

L'agenzia turca Anadolu riporta fonti pachistane sull'arriva di una possibile svolta. Teheran: "Sì al passaggio nello Stretto di Hormuz, ma pagando un pedaggio". Media Usa: "Tra i mille e 2mila paracadutisti in Iran". Nove morti in Libano. Raid su clinica militare in Iraq, uccisi 7 uomini delle Fmp
Media: “Entro 48 ore svolta nei colloqui Usa-Iran”. Washington chiede la riapertura di Hormuz, Teheran vuole mantenere il programma missilistico
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Media: “Entro 48 ore prevista la svolta nei colloqui Usa-Iran”

Fonti pakistane riferiscono ad Anadolu che entro 48 ore è prevista una svolta nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre Teheran chiede garanzie, mantiene il programma missilistico fuori discussione e pretende un risarcimento. La Turchia sta svolgendo insieme al Pakistan da mediatore per risolvere il conflitto in Medio Oriente.

  • 08:05

    In Israele oltre 5mila feriti da inizio guerra

    Il ministero della salute israeliano ha riferito che nelle ultime 24 ore 204 persone ferite sono state ricoverate in ospedale a causa del conflitto con l’Iran, portando il numero totale dei ricoveri dovuti ai combattimenti a oltre 5.000. Tra coloro che sono stati curati in ospedale nelle ultime 24 ore, uno è in gravi condizioni, nove in condizioni moderate e 184 in buone condizioni. Il totale dei feriti dall’inizio della guerra con l’Iran, il 28 febbraio è di 5.045 persone che sono state ricoverate di cui 120 sono attualmente ancora in ospedale.

  • 08:04

    Nove morti in raid israeliano in Libano

    Gli attacchi israeliani nel Libano meridionale hanno causato 9 morti e ferito decine di persone, secondo quanto riferito dal ministero della Salute libanese. Il bilancio complessivo è di tre morti e 18 feriti nella provincia di Nabatiyeh; sei morti e cinque feriti nella provincia di Sidone; e 29 feriti nella provincia di Tiro. Dal 2 marzo, secondo il ministero, gli attacchi israeliani hanno causato almeno 1.072 morti e 2.966 feriti, tra cui 121 bambini e 81 donne.

  • 08:03

    Media: “Iran non vuole negoziare con Witkoff-Kusher, ma con Vance”

    Fonti del Golfo hanno riferito al Telegraph che gli iraniani non intendono sedersi al tavolo con Steve Witkoff e Jared Kushner, accusandoli di “tradimento” a causa degli attacchi militari che hanno colpito Teheran poche ore dopo i colloqui tenuti a febbraio. “Non vogliono lavorare con Kushner e Witkoff perché li hanno pugnalati alle spalle”, ha detto una fonte del Golfo. JD Vance, il vicepresidente rimasto in gran parte in silenzio durante il conflitto, è ora indicato come principale negoziatore in caso di nuovi colloqui a Islamabad in settimana. “Vance è preferito”, ha detto una fonte del Golfo a proposito degli iraniani.

    Una seconda fonte del Golfo ha affermato che gli iraniani ritengono che Vance manterrebbe la parola data e che la sua partecipazione è vista come adeguata, per livello istituzionale, a negoziare con Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del parlamento iraniano. Vance è ampiamente considerato uno scettico rispetto alla “Operation Epic Fury” del presidente americano. Il possibile ruolo del vicepresidente come capo di una nuova squadra negoziale statunitense, secondo il Telegraph, segnala l’intenzione della Casa Bianca di evitare ulteriori danni economici e ridurre l’escalation, anche se la strategia per porre fine alla guerra resta poco chiara.

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