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Teheran conferma l’uccisione di Larijani e Soleimani, Netanyahu agli iraniani: “Festeggiate”. USS Tripoli diretta nel Golfo con 2.200 Marines

Tre droni colpiscono l'ambasciata americana a Baghdad. Raid dell'Idf anche su Beirut. Abu Dhabi, uomo ucciso dalle schegge di un missile
Teheran conferma l’uccisione di Larijani e Soleimani, Netanyahu agli iraniani: “Festeggiate”. USS Tripoli diretta nel Golfo con 2.200 Marines
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L’Iran conferma la morte di Larijani

L’Iran ha confermato la morte di Ali Larijani, il capo del Consiglio supremo della sicurezza. insieme al figlio e al suo vice. Lo riporta la stampa di Teheran. L’Idf aveva rivendicato la sua uccisione dopo un raid su Teheran. Il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano ha confermato in serata la morte del suo capo. Ali Larijani “ha ricevuto la dolce grazia del martirio”, ha dichiarato il Consiglio in un comunicato, aggiungendo che anche il figlio, un altro funzionario e diverse guardie del corpo sono stati uccisi “all’alba”.

  • 17:51

    Idf: “In arrivo un potente attacco missilistico di Hezbollah”

    E’ allerta massima in Israele per un possibile attacco su vasta scala che Hezbollah si starebbe preparando a lanciare. Secondo Canale 12, sebbene le valutazioni dell’intelligence indichino che la maggior parte degli attacchi sarà diretta verso la regione settentrionale di Israele, le Idf precisano che potrebbero esserci lanci di missili anche verso altre aree del Paese e invitano la popolazione a scendere nei rifugi in caso di allarme. “Si è registrato un aumento dei preparativi da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah per effettuare lanci di razzi contro il territorio dello Stato di Israele nelle prossime ore”, ha affermato il portavoce delle Idf, Effie Defrin. Secondo altre fonti citate dall’emittente, l’attacco è previsto intorno alle 19 locali, le 18 in Italia.

  • 15:49

    Macron: “Per ora la Francia non farà operazioni a Hormuz”

    Nell’”attuale contesto” la Francia non è pronta ad operazioni di apertura dello stretto di Hormuz: lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron. Parigi, ha aggiunto il capo dell’Eliseo, è pronta a partecipare a missioni di “scorta” delle navi nello stretto di Hormuz quando la situazione sarà “più calma“:

  • 15:04

    Netanyahu: “Morto Larijani, ora gli iraniani rovescino il regime”

    “Abbiamo eliminato Ali Larijani, il boss dei Guardiani della Rivoluzione, il gruppo di gangster che de facto governa l’Iran e insieme a lui anche il capo della Forza Basij che diffonde il terrore tra la popolazione iraniana”. Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una dichiarazione video. “Stiamo aiutando i nostri amici americani nel Golfo e stiamo indebolendo questo regime nella speranza di dare al popolo iraniano la possibilità di rovesciarlo. Non accadrà tutto in una volta, non sarà facile. Ma se persevereremo, daremo loro la possibilità di prendere in mano il proprio destino”.

  • 12:40

    Israele: “Nuova ondata di attacchi su Teheran”

    L’esercito israeliano ha annunciato nuovi raid su Teheran. Il portavoce delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) ha comunicato che l’Aeronautica militare ha lanciato un’altra vasta ondata di attacchi contro le “infrastrutture del regime terroristico iraniano in tutta Teheran”. 

  • 11:34

    Reuters: “Khamenei ha respinto proposte Usa per ridurre la tensione”

    Il leader supremo iraniano, l’ayatollah Mojtaba Khamenei, ha respinto le proposte di riduzione delle tensioni o di cessate il fuoco con gli Stati Uniti, presentate a Teheran da due Paesi intermediari. Lo scrive Reuters sul suo sito citando un alto funzionario iraniano, che ha chiesto di rimanere anonimo. Il funzionario ha affermato che la Guida Suprema ha dichiarato che non è “il momento giusto per la pace finché gli Stati Uniti e Israele non saranno messi in ginocchio, non avranno accettato la sconfitta e non avranno pagato un risarcimento”.

  • 11:26

    Media: “Larijani ucciso mentre era in un rifugio insieme al figlio”

    Ali Larijani è stato ucciso mentre si nascondeva in un rifugio insieme al figlio. Lo riferisce la tv israeliana Channel 12, secondo cui il raid israeliano contro il capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano era stato inizialmente pianificato per la notte tra domenica e lunedì, ma è stato rimandato all’ultimo minuto. E ieri pomeriggio è arrivata l’informazione che Larijani si sarebbe recato nella notte in uno dei suoi appartamenti che usava come rifugio. Da qui l’ordine di attaccare.

  • 11:12

    Sui social un messaggio di Larijani: “Il martirio è un sacrificio necessario”

    I profili di X e Telegram di Ali Larijani, segretario del consiglio di sicurezza dell’Iran, hanno pubblicato una nota scritta a lui attribuito dopo che Israele aveva dichiarato di averlo colpito e ucciso in un raid notturno su Teheran. Il messaggio di Larijani, ritenuto il funzionario più influente della Repubblica islamica, riguarda la cerimonia funebre per dei soldati della Marina iraniana. “Il martirio dei soldati della Marina della Repubblica Islamica dell’Iran a Dena – recita il messaggio – è parte dei sacrifici della coraggiosa nazione emersa in questo momento di lotta contro gli oppressori internazionali. Il loro ricordo rimarrà per sempre nei cuori della nazione iraniana, e questi martiri getteranno le basi dell’esercito della Repubblica Islamica dell’Iran nella struttura delle forze armate per gli anni a venire”.

  • 10:33

    Israele, media: “In corso colloqui con il governo libanese”

    L’ex ministro e negoziatore israeliano Ron Dermer ha ammesso con Ynet per la prima volta di essere tornato a lavorare per Benjamin Netanyahu e di essere stato incaricato di condurre i negoziati con il governo libanese. “Mi ha chiesto di intervenire”, ha dichiarato l’ex ministro, che si era ritirato dalla vita pubblica in novembre dopo i negoziati per l’accordo di pace a Gaza. Dermer ha raccontato di aver iniziato a “fare progressi con il Libano” verso un accordo politico: “È possibile parlare di un potenziale accordo di pace ma affinché un’intesa venga attuata Hezbollah dovrà essere disarmato. Non sacrificheremo la nostra sicurezza”

  • 10:31

    Media: “Katz conferma l’uccisione di Larijani”

    Il media israeliano Ynet ha avuto la conferma dal ministro della Difesa Israel Katz che il potente segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano Ali Larijani è stato ucciso nell’attacco notturno dell’Idf a Teheran. Larijani era considerato l’uomo più influente del regime iraniano, nonché il leader di fatto della Repubblica islamica. È inoltre ritenuto ampiamente responsabile della brutale repressione delle proteste in Iran dello scorso gennaio.

  • 10:02

    Idf: “Ucciso Gholamreza Soleimani, comandante dell’unità Basij”

    “L’aeronautica Militare israeliana, agendo sulla base delle informazioni di intelligence ha preso di mira ed eliminato Gholamreza Soleimani, che da sei anni operava come comandante dell’unità Basij, le forze che fanno parte dell’apparato armato del regime iraniano”. Lo comunica l’Idf aggiungendo che durante le proteste interne in Iran, in particolare nei periodi più recenti in cui le manifestazioni si sono intensificate, le forze Basij sotto il comando di Soleimani hanno guidato le principali operazioni di repressione.

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