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Iran, drone contro impianto petrolifero negli Emirati: “Vasto incendio”. Israele avvia le operazioni di terra nel sud del Libano – Diretta

I giganti del petrolio a Trump: "La crisi peggiorerà". Teheran: "Un ecocidio gli attacchi israeliani sui depositi di carburante". Nyt: "Divergenze tra Usa e Israele sugli obiettivi da colpire"
Iran, drone contro impianto petrolifero negli Emirati: “Vasto incendio”. Israele avvia le operazioni di terra nel sud del Libano – Diretta
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Israele: “Iniziate operazioni di terra nel Libano meridionale”

Le forze armate israeliane (Idf) hanno annunciato di aver iniziato “operazioni terrestri limitate e mirate” contro Hezbollah nel sud del Libano. Queste “operazioni terrestri limitate e mirate” hanno come obiettivi “importanti roccaforti di Hezbollah” e puntano a “rafforzare gli avamposti difensivi” nel Libano meridionale, ha affermato l’Idf in un comunicato. “Questa attività fa parte di più ampi sforzi difensivi per stabilire e rafforzare una posizione difensiva avanzata, che comprende lo smantellamento delle infrastrutture terroristiche e l’eliminazione dei terroristi che operano nell’area”, aggiungono le forze armate israeliane, spiegando che il piano è di “creare un ulteriore livello di sicurezza per i residenti nel nord di Israele”.

  • 09:59

    Colpita un’abitazione nel centro di Israele: “Bomba a grappolo iraniana”

    Un’abitazione in una cittadina del centro di Israele è stata danneggiata, apparentemente a causa di una bomba a grappolo di fabbricazione iraniana, in seguito all’ultimo attacco missilistico balistico dell’Iran. Lo riportano i media israeliani. Secondo i servizi di soccorso, sono stati segnalati diversi punti di impatto nella zona centrale di Israele, senza che l’ordigno abbia causato feriti.

  • 09:38

    Teheran. “Centri logistici e portaerei Gerald Ford sono obiettivi legittimi”

    I centri logistici e di servizio che consentono alla portaerei USS Gerald Ford di rimanere operativa sono considerati obiettivi dall’Iran. Lo ha dichiarato Khatam al-Anbiya, portavoce del comando unificato delle forze armate iraniane. “La portaerei Gerald Ford nel Mar Rosso rappresenta una minaccia per l’Iran. Di conseguenza, i centri logistici e di assistenza del gruppo d’attacco della USS Ford sono considerati obiettivi”, ha affermato Ebrahim Zolfaqari in un video diffuso dall’agenzia di stampa semi-ufficiale Fars.

  • 09:26

    Idf: “Distrutto l’aereo di Ali Khamenei”

    Durante la notte l’aeronautica israeliana ha colpito e distrutto l’aereo dell’ex Guida suprema iraniana Ali Khamenei all’aeroporto di Mehrabad a Teheran. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno affermato che l’aereo era stato utilizzato da Khamenei e da altri alti funzionari iraniani “per promuovere gli appalti militari e gestire le relazioni con i paesi dell’Asse attraverso voli nazionali e internazionali”. L’esercito ha aggiunto che la distruzione di questa “risorsa strategica” rappresenta un duro colpo per le “capacità di coordinamento” dell’Iran con i gruppi per procura, per il suo “rafforzamento della potenza militare e per le capacità di riabilitazione del regime”. Lo riporta il Times of Israel.

  • 09:24

    Drone contro impianto petrolifero negli Emirati, vasto incendio

    Un attacco con drone contro infrastrutture petrolifere sulla costa orientale degli Emirati Arabi Uniti ha provocato un incendio. Lo hanno riferito le autorità del Paese del Golfo, aggiungendo che “un vasto incendio è scoppiato nella zona industriale petrolifera di Fujairah a seguito dell’attacco di un drone, ma non si segnalano feriti, mentre proseguono gli sforzi per domare le fiamme”. Il sito colpito si trova sulla costa degli Emirati Arabi Uniti, nel Golfo dell’Oman, oltre lo Stretto di Hormuz, di fatto chiuso dall’Iran.

  • 08:47

    Aeroporto di Dubai: “Ripresa graduale dei voli”

    I voli da e per l’aeroporto internazionale di Dubai sono in fase di “graduale ripresa”, dopo che le operazioni sono rimaste sospese per alcune ore “come misura precauzionale”: lo si apprende dall’account su X dello scalo stesso. La sospensione di decolli e atterraggi era stata decisa in seguito a un “incidente” con un drone che ha provocato un incendio nelle vicinanze dell’aeroporto.

  • 08:46

    Nyt: “Divergenze tra Usa e Israele sugli obiettivi da colpire in Iran”

    Israele e Stati Uniti sarebbero in disaccordo riguardo gli obiettivi della guerra contro l’Iran e ai bersagli da colpire, tra cui questioni relative al rovesciamento del regime iraniano e agli attacchi contro i depositi di petrolio a Teheran. Secondo il New York Times, sia il presidente degli Stati Uniti Trump che il comandante del Comando Centrale degli Stati Uniti, Brad Cooper, avevano messo in guardia Israele dal colpire gli impianti petroliferi, temendo che ciò avrebbe provocato una rappresaglia iraniana con attacchi ad altri impianti energetici nel Golfo. Tuttavia, Israele ha ignorato l’avvertimento e ha colpito gli impianti una settimana fa, causando vasti incendi e un aumento dei prezzi del petrolio. La Casa Bianca, si legge nell’articolo, si è convinta che Netanyahu “volesse scene drammatiche di Teheran avvolta dal fumo nero della distruzione”.

  • 08:45

    Drone colpisce l’aeroporto di Dubai: Emirates sospende i voli

    L’attacco di un drone ha colpito un serbatoio di carburante e ha provocato un incendio all’aeroporto internazionale di Dubai. La compagnia aerea Emirates ha comunicato nel suo ultimo aggiornamento che tutti i suoi voli “rimangono sospesi fino a nuovo avviso”. Emirates ha aggiunto di star collaborando con le autorità per riprendere le operazioni non appena possibile e ha esortato i passeggeri a non recarsi in aeroporto. Le autorità hanno chiuso la strada principale e il tunnel che conducono allo scalo. La polizia di Dubai ha invitato gli automobilisti a utilizzare strade alternative. Nell’attacco non sono state registrate vittime. Il ministero della Difesa degli Emirati Arabi Uniti ha dichiarato che questa mattina le forze armate hanno abbattuto circa 60 droni nelle ultime ore e la difesa aerea è ancora al lavoro per intercettare missili e droni iraniani.

  • 08:43

    Israele: “Iniziate operazioni di terra nel Libano meridionale”

    Le forze armate israeliane (Idf) hanno annunciato di aver iniziato “operazioni terrestri limitate e mirate” contro Hezbollah nel sud del Libano. Queste “operazioni terrestri limitate e mirate” hanno come obiettivi “importanti roccaforti di Hezbollah” e puntano a “rafforzare gli avamposti difensivi” nel Libano meridionale, ha affermato l’Idf in un comunicato. “Questa attività fa parte di più ampi sforzi difensivi per stabilire e rafforzare una posizione difensiva avanzata, che comprende lo smantellamento delle infrastrutture terroristiche e l’eliminazione dei terroristi che operano nell’area”, aggiungono le forze armate israeliane, spiegando che il piano è di “creare un ulteriore livello di sicurezza per i residenti nel nord di Israele”.

  • 08:42

    Australia: “Non manderemo navi a Hormuz”

    “Non invieremo navi nello Stretto di Hormuz. Sappiamo quanto sia incredibilmente importante. Non ci è stato chiesto di farlo e non è un nostro contributo”. Lo ha detto, secondo Al Jazeera che cita una intervista radiofonica, la ministra dei Trasporti australiana Catherine King. “Siamo stati molto chiari sul nostro contributo in relazione alle richieste ricevute, e finora si è trattato di fornire agli Emirati Arabi Uniti aerei per supportare la difesa, soprattutto considerando il numero di australiani presenti in quella zona”, ha affermato King.

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