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Attacco all’Iran, Trump non esclude l’invio di soldati: “Li stiamo massacrando. 4-5 settimane? Possiamo andare oltre”. Meloni: “Droni su Cipro? Mi preoccupa guerra in Europa”

Il conflitto in Medio Oriente si allarga: Libano sotto il fuoco israeliano, abbattuti caccia Usa in Kuwait e droni sullo stato insulare, attaccata petroliera nello stretto di Hormuz. Esplosioni in Qatar, a Dubai e Gerusalemme. Idf: "Ucciso il capo dell'intelligence di Hezbollah"
Attacco all’Iran, Trump non esclude l’invio di soldati: “Li stiamo massacrando. 4-5 settimane? Possiamo andare oltre”. Meloni: “Droni su Cipro? Mi preoccupa guerra in Europa”
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In Evidenza

Meloni: “Droni su Cipro? Mi preoccupa guerra in Europa”

“Quanto mi preoccupa la guerra, arrivata in Europa con i droni che hanno raggiunto Cipro? Mi preoccupa. Mi preoccupa il contesto generale, una crisi del diritto internazionale che è inevitabilmente figlia della guerra in Ucraina. Quando un membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deliberatamente attaccato un suo vicino era inevitabile che avrebbe portato a una stagione di caos“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una intervista in onda questa sera al Tg5. “Mi preoccupa ovviamente perché sarebbe stupido ritenere che quello che accade anche lontano dai nostri confini non ci coinvolga”, aggiunge la premier.

Momenti chiave

    • 11:11

      Paesi del Golfo alleati Usa valutano risposta militare all’Iran

      I paesi arabi del Golfo alleati degli Stati Uniti si dicono uniti nel valutare ipotesi di risposta militare all’Iran in nome del diritto all’autodifesa dopo gli attacchi iraniani nei loro rispettivi territori. Lo riferisce la tv panaraba al Jazeera, che riporta le dichiarazioni, tra gli altri, del portavoce del ministero degli esteri del Qatar, secondo cui gli attacchi iraniani in corso “non possono essere lasciati senza rappresaglia”. In un documento congiunto, Arabia Saudita, Bahrain, Giordania, Kuwait, Qatar, Emirati Arabi Uniti e Stati Uniti affermano “il diritto di autodifesa” contro questi attacchi per “difendere i nostri cittadini”.

    • 10:57

      Israele: “Colpito leader di Hezbollar, forse Qassam”

      ‘Poco fa, l’Idf ha colpito con precisione un importante terrorista di Hezbollah a Beirut”. Lo comunica il portavoce militare israeliano senza fornire ulteriore indicazioni. Ma secondo indiscrezioni che non trovano al momento nessuna conferma potrebbe trattarsi del leader di Hezbollah, Naim Qassem.  

    • 10:56

      Grossi (Aiea): “Rischio di emissioni radioattive in Iran”

      Il Capo dell’agenzia per l’energia atomica Rafael Grossi ha lanciato l’allarme su una “possibile fuoriuscita radiologica con gravi conseguenze” in seguito agli attacchi Usa-Israele sui siti nucleari iraniani. “Finora – ha aggiunto – non è stato rilevato alcun aumento dei livelli di radiazione al di sopra dei normali livelli di fondo nei paesi confinanti con l’Iran”. L’ambasciatore iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica delle Nazioni Unite ha confermato che gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele hanno preso di mira gli impianti nucleari. 

    • 10:22

      Arabia Saudita: “Chiusa importante raffineria di petrolio dopo gli attacchi”

      La raffineria di petrolio di Ras Tanura, in Arabia Saudita, è stata attaccata stamattina da un drone: lo ha annunciato il ministero della Difesa del Paese. Le autorità hanno abbattuto il velivolo in avvicinamento e non sono stati segnalati feriti. L’annuncio segue un precedente rapporto di Bloomberg secondo cui la compagnia petrolifera statale saudita Aramco aveva sospeso le operazioni presso la raffineria di Ras Tanura dopo un attacco con un drone nella zona. Il complesso di Ras Tanura ospita una delle più grandi raffinerie del Medio Oriente, con una capacità di 550.000 barili al giorno.

    • 10:18

      Consiglio informale Ue in Cipro rimandato dopo l’attacco

      Il Consiglio Affari Generali dell’Ue programmato per oggi a Cipro è stato annullato e rinviato a data da destinarsi, a causa del caos nei collegamenti con l’isola determinato dalle ripercussioni della guerra in corso in Iran. “Nelle prime ore del mattino di oggi – informa la presidenza cipriota di turno – si è verificato un singolo, isolato incidente, con un drone che ha preso di mira la base britannica di Akrotiri, a Cipro, provocando danni limitati. L’origine esatta del drone è attualmente in fase di verifica, ma è stato confermato che la Repubblica non è stata oggetto di un attacco. Alla luce di questo sviluppo imprevisto, che purtroppo ha avuto ripercussioni sui voli odierni per Cipro, la Presidenza di Cipro ha deciso di rinviare il Gac informale a una data successiva”.

    • 10:17

      Francia: “Pronti a difendere i Paesi del Golfo”

      La Francia è “pronta a partecipare” alla difesa dei paesi del Golfo, secondo quanto annunciato questa mattina in una conferenza stampa a Parigi dal ministro degli Esteri, Jean-Noel Barrot. Il ministro ha annunciato il “sostegno intero e la piena solidarietà” di Parigi ai paesi “amici che sono stati bersaglio deliberato dei missili e dei droni delle Guardie della Rivoluzione e sono stati coinvolti in una guerra che non avevano scelto”. Ha citato Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita, Qatar, Iraq, Bahrein, Oman, Kuwait e Giordania.

    • 10:12

      Attaccate basi Usa in Kuwait e navi nell’Oceano Indiano

      Le forze iraniane rivendicano di aver preso di mira la base aerea Ali Al Salem usata dalle forze americane in Kuwait e imbarcazioni nell’Oceano Indiano. “Unità missilistiche delle forze di terra e delle forze navali con operazioni da varie località hanno preso di mira nelle ultime ore la base aerea Ali Al Salem, in Kuwait, e imbarcazioni nemiche nell’Oceano Indiano settentrionale”, affermano gli iraniani. Usati, secondo quanto riportato, “15 missili da crociera”.

    • 10:06

      Israele: “Colpiremo il leader di Hezbollah”

      Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che il segretario generale di Hezbollah, Naim Qassem, è un obiettivo, dopo che il gruppo terroristico ha lanciato razzi e droni contro Israele durante la notte. “L’organizzazione terroristica Hezbollah pagherà un prezzo elevato per gli attacchi contro Israele, e Naim Qassem, il segretario generale di Hezbollah, che ha deciso di attaccare sotto la pressione dell’Iran, d’ora in poi sarà un bersaglio sicuro da eliminare”, ha scritto Katz su X, aggiungendo che chiunque “segua la strada” dell’ex leader supremo iraniano Ali Khamenei, ucciso da Israele sabato, “si ritroverà presto insieme a lui nelle profondità dell’inferno, insieme a tutti coloro che sono stati eliminati dall’asse del male”.

    • 09:57

      Mezzaluna Rossa: “Morte 555 persone in Iran dall’inizio dell’attacco”

      La Mezzaluna Rossa annuncia che 555 persone sono morte in Iran dall’inizio degli attacchi israelo-americani di sabato scorso.

    • 09:22

      Iran: “35 persone uccise nei raid nel Sud”

      Il capo della fondazione dei martiri della provincia di Fars Ebrahim Bayani, citato da Tasnim, ha dichiarato lunedì che almeno 35 persone sono state uccise durante gli attacchi statunitensi-israeliani alle città della provincia meridionale, tra cui 13 nella città provinciale di Shiraz. Secondo un altro rapporto dell’Irna, almeno altre 27 persone sono state uccise durante gli attacchi alle città della provincia nord-orientale dell’Azerbaigian orientale dall’inizio della guerra sabato.