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Attacco all’Iran, Trump non esclude l’invio di soldati: “Li stiamo massacrando. 4-5 settimane? Possiamo andare oltre”. Meloni: “Droni su Cipro? Mi preoccupa guerra in Europa”

Il conflitto in Medio Oriente si allarga: Libano sotto il fuoco israeliano, abbattuti caccia Usa in Kuwait e droni sullo stato insulare, attaccata petroliera nello stretto di Hormuz. Esplosioni in Qatar, a Dubai e Gerusalemme. Idf: "Ucciso il capo dell'intelligence di Hezbollah"
Attacco all’Iran, Trump non esclude l’invio di soldati: “Li stiamo massacrando. 4-5 settimane? Possiamo andare oltre”. Meloni: “Droni su Cipro? Mi preoccupa guerra in Europa”
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Meloni: “Droni su Cipro? Mi preoccupa guerra in Europa”

“Quanto mi preoccupa la guerra, arrivata in Europa con i droni che hanno raggiunto Cipro? Mi preoccupa. Mi preoccupa il contesto generale, una crisi del diritto internazionale che è inevitabilmente figlia della guerra in Ucraina. Quando un membro del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha deliberatamente attaccato un suo vicino era inevitabile che avrebbe portato a una stagione di caos“. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in una intervista in onda questa sera al Tg5. “Mi preoccupa ovviamente perché sarebbe stupido ritenere che quello che accade anche lontano dai nostri confini non ci coinvolga”, aggiunge la premier.

Momenti chiave

    • 17:52

      L’Ue aumenta la vigilanza per sicurezza interna

      La Commissione Europea mantiene una “vigilanza aumentata” e una “stretta collaborazione” con l’Europol e gli Stati membri su “potenziali rischi per la sicurezza interna” derivanti dall’attacco israelo-statunitense nei confronti dell’Iran. Lo riferisce l’esecutivo Ue, dopo il collegio dei commissari in materia di sicurezza riunitosi oggi a Bruxelles.

    • 17:48

      Crosetto: “Dubai? Messo insieme impegno familiare e istituzionale”

      “Ho dato sempre la stessa versione che ho messo insieme un impegno istituzionale con uno familiare e ho deciso di non gravare sulle casse dello Stato. Avrei potuto partire con quello istituzionale e poi fare con la mia famiglia qualche giorno di vacanza e così avrei gravato sulle spese allo Stato. Sono partito invece a livello privato e ho fatto le cose che dovevo fare a livello istituzionale e poi sono tornato”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto in merito al suo viaggio a Dubai, a margine dell’audizione davanti alle commissioni di Camera e Senato sull’attacco all’Iran. Quale impegno istituzionale? “Uno l’ha comunicato lo stesso ministro degli Emirati oggi con un comunicato stampa, quindi potete vederlo. Ma secondo voi – ha detto rivolgendosi ai cronisti – io ho detto che l’Italia se fosse attaccata sarebbe in pericolo e voi mi chiedete veramente questa cosa? A che livello siete?”.

    • 17:41

      Parigi smentisce il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle nel Mediterraneo

      Lo Stato Maggiore delle forze armate francesi ha smentito il dispiegamento della portaerei Charles de Gaulle nel Mediterraneo e ha affermato che questa si trova nel Nord Atlantico. Ne ha dato notizia Le Figaro precisando che tuttavia, le forze armate stanno valutando la possibilità di rafforzare le basi francesi nella regione.

    • 17:39

      Guerra in Iran, Tajani e Crosetto in Parlamento ammettono che l’Italia non è stata informata

    • 17:38

      Starmer: “Non crediamo in un cambio di regime imposto dal cielo”

      “Non crediamo nel cambio di regime imposto dal cielo”. Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer durante il dibattito alla Camera dei Comuni sul conflitto condotto da Usa e Israele contro l’Iran. Si tratta di una dichiarazione forte da parte del primo ministro laburista, che lo pone in contrasto con la linea del presidente americano Donald Trump.

    • 17:36

      La mappa dei luoghi colpiti in Iran

    • 17:33

      Confitarma: “A stamane passaggio da Hormuz -70%”

      “La prima cosa che ci preoccupa è la sicurezza degli equipaggi delle navi mercantili. La sicurezza dei nostri uomini, di qualunque nazionalità e su qualunque nave, è la cosa principale. Lo ha detto anche il segretario dell’Imo, l’International maritime organization: qualunque attacco a navi mercantili è un crimine”. È quanto afferma Luca Sisto, direttore generale di Confitarma commentando quanto sta accadendo sul mare in seguito alla guerra in Iran. Per quanto riguarda le navi, spiega, “a stamattina eravamo a -70% passaggi sulle abituali 175 navi al giorno, ma è difficile dare numeri esatti: la situazione è in continua evoluzione e la percentuale è in crescita. E qualunque dichiarazione rischia di essere superata in poco tempo”.

    • 17:31

      Libano, comandante Jihad islamica ucciso in attacchi israeliani

      Il braccio armato della Jihad Islamica Palestinese ha annunciato oggi che il suo comandante in Libano è stato ucciso negli attacchi israeliani alla periferia sud di Beirut. In una dichiarazione, le Brigate Quds hanno affermato che Adham Adnan alOthman, il capo del braccio armato in Libano, è stato ucciso “a seguito della perfida aggressione sionista che ha preso di mira la periferia sud di Beirut, all’alba di lunedì”.

    • 17:13

      Il governo iraniano: “Scendete in piazza a Teheran per sostenerci”

      Il governo iraniano ha invitato la popolazione a radunarsi questa sera in diversi quartieri di Teheran a sostegno della Repubblica Islamica e a rendere omaggio alla defunta Guida Suprema Ali Khamenei, ucciso sabato dai raid aerei statunitensi. Questo appello, trasmesso dalla televisione di stato, arriva nel terzo giorno di bombardamenti sull’Iran da parte di Stati Uniti e Israele.

    • 17:07

      Rutte sente Erdogan: “Nato pronta a difendersi”

      “Ho parlato con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan riguardo all’Iran e alla situazione di sicurezza nella regione. Entrambi concordiamo sull’importanza dell’approccio di Nato a 360 gradi alla sicurezza, e sul fatto che siamo sempre pronti a scoraggiare e difenderci da qualsiasi minaccia, da qualsiasi direzione”. Lo scrive su X il Segretario generale della Nato, Mark Rutte.