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Russia-Ucraina, l’accusa di Mosca: “Abbattuti 91 droni inviati da Kiev contro la residenza di Putin a Novgorod”. Zelensky nega: “Menzogne per minare la pace”

L'Ucraina smentisce un suo blitz contro una delle case del presidente russo. Lavrov: "Pronta la rappresaglia". E annuncia che la posizione del Cremlino nelle trattative di pace sarà rivista alla luce degli attacchi
Russia-Ucraina, l’accusa di Mosca: “Abbattuti 91 droni inviati da Kiev contro la residenza di Putin a Novgorod”. Zelensky nega: “Menzogne per minare la pace”
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Mosca: “Le forze di Kiev non avanzano più”

Le truppe ucraine non stanno più conducendo offensive nel tentativo di rallentare l’avanzata dell’esercito russo. Lo ha affermato il capo di Stato Maggiore delle Forze armate russe Valery Gerasimov, secondo cui l’esercito di Mosca sta avanzando con successo nelle difese delle forze armate di Kiev. “Le truppe del gruppo congiunto stanno conducendo un’offensiva praticamente su tutto il fronte. Le unità e le divisioni militari, sconfiggendo il nemico, stanno avanzando con successo nelle sue difese”, ha detto Gerasimov, citato dalla agenzie russe, aggiungendo che “quest’anno sono passati sotto il nostro controllo 334 insediamenti”, ha spiegato. Il ritmo di avanzata delle truppe russe a dicembre, ha detto, è stato il più veloce dell’anno.  

  • 15:38

    Cina a Zelensky: “Noi per la pace, serve accordo giusto e duraturo”

    La Cina risponde alle osservazioni del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e ribadisce di “sostenere tutti gli sforzi” affinché si arrivi a un accordo di pace che ponga fine al conflitto innescato dall’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, avviata nel febbraio di tre anni fa. “La Cina sostiene tutti gli sforzi per una soluzione pacifica della crisi ucraina e spera le parti arrivino quanto prima a un accordo di pace giusto, duraturo e vincolante tramite dialogo e negoziati”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, nelle dichiarazioni diffuse dal dicastero dopo il briefing con la stampa.
    “Dall’inizio della crisi – ha detto – la Cina ha mantenuto stretti contatti con tutte le parti rilevanti, Russia e Ucraina comprese. Abbiamo lavorato per un cessate il fuoco e per promuovere colloqui di pace”. Il gigante asiatico “continuerà a svolgere un ruolo costruttivo”, ha ripetuto dopo che nei giorni scorsi Zelensky ha detto di “non vedere ancora una disponibilità da parte della Cina a unirsi al percorso della pace”. “Abbiamo sempre voluto che la Cina, che può e ne ha la capacità, facesse pressioni sulla Russia per fermare questa guerra. La Cina purtroppo non l’ha fatto – ha denunciato Zelensky in dichiarazioni riportate da Ukrinform – Al contrario la Cina ha aumentato il volume delle importazioni di risorse energetiche dalla Russia”.

  • 15:06

    Putin: “Le truppe russe avanzano verso Zaporizhzhia”

    Nel corso di una riunione al Cremlino sullo stato delle operazioni militari il presidente russo, Vladimir Putin, ha affermato che il raggruppamento di forze Vostok sta avanzando nella regione di Zaporizhzhia. “Le truppe del raggruppamento, dopo aver attraversato il fiume Gaichur, hanno sfondato le difese nemiche e stanno avanzando rapidamente in direzione di Zaporizhzhia”, ha dichiarato Putin, citato da Tass.
    “Gli obiettivi di liberazione del Donbass, delle regioni di Zaporizhzhia e Kherson vengono svolti gradualmente, in conformità con il piano operativo militare”, ha aggiunto. “Ovviamente, anche i tentativi del nemico di interferire con l’evoluzione della situazione a Kupyansk devono essere fermamente contrastati. So che state adottando le misure necessarie in tal senso”, ha dichiarato Putin.

  • 15:01

    Mosca: “In autunno 135mila soldati reclutati”

    Durante la chiamata di leva autunnale in Russia sono stati reclutati 135mila soldati. Lo ha riferito dal ministero della Difesa russo, citato dalla Tass. “La maggior parte è stata assegnata a unità di addestramento e formazioni militari dove impareranno a utilizzare moderne attrezzature militari e acquisiranno una specializzazione militare”, ha spiegato.  

  • 14:59

    Mosca: “Le forze di Kiev non avanzano più”

    Le truppe ucraine non stanno più conducendo offensive nel tentativo di rallentare l’avanzata dell’esercito russo. Lo ha affermato il capo di Stato Maggiore delle Forze armate russe Valery Gerasimov, secondo cui l’esercito di Mosca sta avanzando con successo nelle difese delle forze armate di Kiev. “Le truppe del gruppo congiunto stanno conducendo un’offensiva praticamente su tutto il fronte. Le unità e le divisioni militari, sconfiggendo il nemico, stanno avanzando con successo nelle sue difese”, ha detto Gerasimov, citato dalla agenzie russe, aggiungendo che “quest’anno sono passati sotto il nostro controllo 334 insediamenti”, ha spiegato. Il ritmo di avanzata delle truppe russe a dicembre, ha detto, è stato il più veloce dell’anno.  

  • 14:53

    Pechino a Zelensky: “Siamo per la pace, auspichiamo un accordo giusto e duraturo”

    La Cina risponde alle osservazioni del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, e ribadisce di “sostenere tutti gli sforzi” affinché si arrivi a un accordo di pace che ponga fine al conflitto innescato dall’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina, avviata nel febbraio di tre anni fa. “La Cina sostiene tutti gli sforzi per una soluzione pacifica della crisi ucraina e spera le parti arrivino quanto prima a un accordo di pace giusto, duraturo e vincolate tramite dialogo e negoziati”, ha detto il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, nelle dichiarazioni diffuse dal dicastero dopo il briefing con la stampa. 

  • 14:48

    Putin: “Proseguire l’ampliamento della zona di sicurezza lungo il confine”

    Nel corso di una riunione sull’andamento dell’Operazione militare speciale in Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di proseguire i lavori di ampliamento della zona di sicurezza lungo il confine russo-ucraino. “Si tratta di un compito molto importante, in quanto garantisce la sicurezza delle regioni di confine della Russia. E questo lavoro deve certamente proseguire nel 2026”, ha dichiarato Putin dopo aver ascoltato i rapporti dei comandi militari sull’estensione dell’attuale zona di sicurezza in diverse aree. 

  • 14:32

    Raid russo su Zaporizhzhia, un morto

    Almeno un civile è stato ucciso e un altro è rimasto ferito in un attacco russo alla città di Orikhiv, nell’oblast di Zaporizhzhia, nell’Ucraina sudorientale. Lo ha reso noto il governatore di Zaporizhzhia. Ivan Fedorov, su Telegram. “Bombe aeree guidate russe hanno colpito una città in prima linea. Un uomo di 46 anni è stato ucciso durante il bombardamento e una donna di 49 anni è rimasta ferita. Sta ricevendo l’assistenza necessaria”, ha scritto Fedorov.

  • 14:17

    Tusk: “La conclusione dei negoziati è ancora lontana”

    “Dopo i colloqui serali con i leader europei, una cosa è certa: l’Occidente e l’Ucraina perderanno questo scontro se la Russia riuscirà a dividerci e a dettare le condizioni di pace. La dichiarazione di partecipazione degli Stati Uniti alle garanzie di sicurezza è un successo. Ma la conclusione dei negoziati è ancora lontana”. Lo ha scritto su X il primo ministro polacco Donald Tusk.  

  • 14:16

    Nyt, per Zelenky a Mar-a-Lago una vittoria, i colloqui proseguono

    I colloqui di Mar-a-Lago hanno prodotto progressi non quantificabili, ma per Volodymyr Zelensky già il solo continuare a parlare con Donald Trump è una “vittoria”. Uno dei maggiori obiettivi del presidente ucraino in Florida – riporta il New York Times – era impedire che le trattative in corso deragliassero, e ci è riuscito. Trump ha assicurato che resterà impegnato, non ha imposto alcuna scadenza per il raggiungimento di un piano di pace e , soprattutto, non ha abbracciato le richieste massimaliste della Russia

  • 12:53

    Zelensky: “Zaporizhzhia e territori restano questioni irrisolte”

    Le questioni territoriali e il futuro della centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalla Russia nel sud dell’Ucraina, sono gli ultimi punti rimasti irrisolti dei colloqui per porre fine alla guerra. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky incontrando i giornalisti a Kiev. “Restano due questioni: la centrale nucleare di Zaporizhzhia, come funzionerà, e la questione dei territori”, ha detto Zelensky. “Ecco perché ho detto che questo piano in 20 punti è pronto al 90%”, ha spiegato.

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