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Russia-Ucraina, l’accusa di Mosca: “Abbattuti 91 droni inviati da Kiev contro la residenza di Putin a Novgorod”. Zelensky nega: “Menzogne per minare la pace”

L'Ucraina smentisce un suo blitz contro una delle case del presidente russo. Lavrov: "Pronta la rappresaglia". E annuncia che la posizione del Cremlino nelle trattative di pace sarà rivista alla luce degli attacchi
Russia-Ucraina, l’accusa di Mosca: “Abbattuti 91 droni inviati da Kiev contro la residenza di Putin a Novgorod”. Zelensky nega: “Menzogne per minare la pace”
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Mosca: “Le forze di Kiev non avanzano più”

Le truppe ucraine non stanno più conducendo offensive nel tentativo di rallentare l’avanzata dell’esercito russo. Lo ha affermato il capo di Stato Maggiore delle Forze armate russe Valery Gerasimov, secondo cui l’esercito di Mosca sta avanzando con successo nelle difese delle forze armate di Kiev. “Le truppe del gruppo congiunto stanno conducendo un’offensiva praticamente su tutto il fronte. Le unità e le divisioni militari, sconfiggendo il nemico, stanno avanzando con successo nelle sue difese”, ha detto Gerasimov, citato dalla agenzie russe, aggiungendo che “quest’anno sono passati sotto il nostro controllo 334 insediamenti”, ha spiegato. Il ritmo di avanzata delle truppe russe a dicembre, ha detto, è stato il più veloce dell’anno.  

  • 16:39

    Mosca: “Abbattuti 91 droni inviati da Kiev contro la residenza di Putin”

    La Russia accusa l’Ucraina di aver lanciato nella notte un attacco con 91 droni contro la residenza statale del presidente Vladimir Putin nella regione di Novgorod. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, citato dalla Tass, precisando che tutti i droni sono stati abbattuti. Lavrov ha affermato che la posizione negoziale di Mosca sarà rivista per tenere conto di quella che ha definito “la transizione finale del regime di Kiev verso una politica di terrorismo di Stato”. Il capo della diplomazia russa ha aggiunto che “obiettivi e tempistiche” di una risposta russa sono già stati determinati, precisando tuttavia che la Russia non intende ritirarsi dal processo negoziale legato al piano di pace.

  • 16:12

    Putin: “Avanziamo con l’offensiva verso Zaporizhzhia”

    Vladimir Putin ha annunciato che le forze russe stanno avanzando verso la città di Zaporizhzhia in un incontro dedicato alla situazione al fronte. “Si sta creando una situazione favorevole nella zona operativa del gruppo di battaglia est nella regione di Zaporizhzhia. I militari hanno superato tutti insieme il fiume Gaichur, superato le difese nemiche e stanno procedendo con una offensiva verso Zaporizhzhia a un buon ritmo”, ha aggiunto.

  • 16:09

    Zelensky: “L’85 per cento degli ucraini contrario al ritiro dal Donbass”

    Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la stragrande maggioranza degli ucraini è favorevole alla conclusione di un accordo di pace, ma non al ritiro dal Donbass, una delle richieste della Russia per arrivare a un accordo di pace. “La gente vuole la pace”, ha spiegato in un’intervista concessa a FoxNews in occasione del suo incontro con Donald Trump a Mar-a-Lago. “Oggi, il presidente Trump ha detto ‘ho visto un sondaggio che dice che l’85%, forse l’87%, ha detto che vogliono la pace, quindi sono d’accordo’. Ho risposto ‘sì, questa è la nostra vita, l’87% supporta la pace, allo stesso tempo l’85% è contrario al ritiro delle truppe dal Donbass. Tutti vogliono la pace, ma una pace giusta”, ha dichiarato Zelensky. 

  • 16:07

    Ucraina, colloquio tra Zelensky, Umerov e Witkoff sui “prossimi passi”

    Il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov, in viaggio verso l’Ucraina, ha avuto un colloquio con l’inviato del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff, a cui si è unito presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha riferito lo stesso Umerov, citato dall’agenzia Unn. I tre, ha dichiarato, “hanno concordato ulteriori contatti e prossimi passi”. “Il lavoro procede intensamente e in modo sostanziale, continuiamo quotidianamente le consultazioni e l’elaborazione dei punti nei documenti”, ha detto Umerov, aggiungendo di essere in costante contatto anche con i consiglieri per la sicurezza nazionale europei.

  • 16:04

    Ucraina, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per gli aiuti militari

    Il consiglio dei ministri ha approvato il dl Ucraina, che prevede “disposizioni urgenti per la proroga dell’autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell’Ucraina, per il rinnovo dei permessi di soggiorno in possesso di cittadini ucraini, nonché per la sicurezza dei giornalisti freelance”.

  • 15:55

    Ucraina, riapre il teatro di Mariupol sotto il controllo della Russia

    Il teatro di Mariupol distrutto in uno dei raid più crudeli dalle forze russe il 16 marzo del 2022, in cui erano morti decine di sfollati che vi avevano trovato rifugio, fino a 600 secondo alcune stime, è stato riaperto dopo la ricostruzione da parte degli occupanti russi che da tempo cercano di presentare la città del sud est dell’Ucraina come un esempio di ricostruzione post bellica e buona amministrazione. Per amplificare questo sforzo, il Presidente Putin si era recato a sorpresa all’inaugurazione di un blocco di abitazioni.
    Le televisioni russe hanno trasmesso le immagini della cerimonia di inaugurazione, con l’esibizione di artisti di Mariupol e San Pietroburgo, dopo che il governatore di San Pietroburgo, Aleksandr Beglov, presente all’inaugurazione, ha contribuito con risorse della regione alla ricostruzione, fra cui l’equivalente di 169 milioni di dollari.
    “Il teatro d’arte drammatica di Mariupol ha riaperto le sue porte agli spettatori. La sua storica immagine è stata ripristinata”, ha dichiarato Denis Pushilin, il governatore della regione del Donetsk occupata dai russi. L’inaugurazione inizialmente fissata per mercoledì scorso era saltata per motivi non precisati.

    Mariupol era stata catturata dopo tre mesi di assedio che avevano lasciato la città distrutta e migliaia di morti, 8mila civili uccisi secondo Human Rights Watch, 22mila secondo l’amministrazione comunale in esilio. Il teatro su cui all’inizio della guerra era stata innalzata la scritta ‘deti’ (bambini in russo) era stato colpito da due potenti bombe. Fonti ucraine hanno denunciato che durante la ricostruzione è stato gettato cemento sui resti delle vittime del bombardamento.

  • 15:50

    Putin: “Esercito ucraino si sta ritirando ovunque, lungo l’intera linea di contatto”

    La Russia sta avanzando con sicurezza sulla linea del fronte in Ucraina, facendo progressi costanti e portando avanti il suo piano per conquistare le regioni ucraine di cui aveva annunciato l’annessione nel 2022. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin incontrando i comandanti dell’esercito di Mosca. “L’obiettivo di liberare le regioni del Donbass, di Zaporizhia e di Kherson verrà raggiunto gradualmente, secondo il piano dell’operazione militare speciale. Le truppe stanno avanzando con sicurezza, sfondando le linee nemiche”, ha dichiarato Putin. “Le unità delle Forze armate ucraine si stanno ritirando ovunque, lungo l’intera linea di contatto”, ha riferito il leader del Cremlino.

  • 15:48

    Mosca rivendica il controllo di un villaggio nel Donetsk

    La Russia rivendica ancora un’avanzata nel Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Il ministero della Difesa di Mosca ha comunicato che è sotto il controllo delle forze russe la località di Dibrova. Lo riportano i media russi.

  • 15:45

    Gran Bretagna: “Progressi nei negoziati, se Putin vuole la pace fermi le uccisioni e s’impegni nelle trattative”

    Il leader del Cremlino Vladimir “Putin se vuole davvero la pace deve fermare le uccisioni e impegnarsi nell’accordo sul tavolo”. Accordo verso il quale “sono stati compiuti progressi significativi” che Londra apprezza, anche se ”Trump e Zelensky hanno dichiarato pubblicamente che ci sono ancora degli aspetti su cui bisogna lavorare”. Lo ha dichiarato un portavoce di Downing Street, affermando: “Abbiamo collaborato con tutte le controparti per raggiungere un accordo” e “staremo al fianco dell’Ucraina finché sarà necessario” perché “il nostro sostegno e impegno nei confronti dell’Ucraina rimangono gli stessi di sempre”.

  • 15:42

    Zelensky: “Putin vuole il Donbass e sogna gli ucraini fuori dall’Ucraina”

    “Per quanto riguarda il ritiro dal Donbass: non è una novità che la Russia lo voglia. Nei loro sogni, vorrebbero che non fossimo affatto presenti sul territorio del nostro Paese. Questi sogni durano ormai da molti anni. Ma noi abbiamo la nostra terra, la nostra integrità territoriale, il nostro Stato e i nostri interessi. Agiremo nell’interesse dell’Ucraina”. Lo ha affermato su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

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