Zelensky: “Con gli Usa discutiamo sulle scadenze per le decisioni da prendere”
“Il lavoro sui documenti relativi alla fine della guerra, alle garanzie di sicurezza e alla ricostruzione è in corso”: il team ucraino e quello statunitense “stanno esaminando ogni punto in dettaglio e c’è un impegno costruttivo con la parte americana”. Lo ha detto nel suo discorso serale il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiarendo che i team stanno “anche discutendo i tempi, le possibili scadenze per decisioni specifiche”. Zelensky ha inoltre sottolineato come quella che sta finendo sia stata una settimana “storica per noi, una settimana significativa dal punto di vista diplomatico”, con il “risultato principale” di aver “garantito all’Ucraina 90 miliardi di euro per due anni”. “L’Europa ha preso una decisione positiva”, ha aggiunto il presidente È importante che i beni russi rimangano in Europa e rimangano congelati. L’Ucraina riceverà almeno 45 miliardi di euro all’anno nei prossimi due anni. E questi fondi potranno essere rimborsati solo con i fondi russi: la Russia deve pagare per la sua guerra”. “Continueremo a lavorare per garantire che tutti i beni russi siano destinati alla protezione reale contro la guerra della Russia e alla ricostruzione del nostro Stato. Tali beni non si trovano solo in Europa: siamo in contatto con tutti i governi su questo tema. Si tratta di uno dei compiti più difficili, non meno difficile che garantire le armi all’Ucraina”, ha concluso Zelensky.
Kiev: “Ci aspettiamo ulteriori progressi”
“Stiamo lavorando in modo costruttivo e concreto. Ci aspettiamo ulteriori progressi e risultati concreti!”. Lo ha scritto su Telegram il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov, come riportato da Ukrinform.
Umerov: “Oggi nuovo incontro con gli Usa a Miami”
“Terzo giorno di lavoro negli Stati Uniti. Oggi, insieme al Tenente Generale Andriy Gnatov, avremo un altro incontro con la controparte americana”. Lo ha reso noto su Telegram il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov. “Stiamo lavorando in modo costruttivo. Contiamo su ulteriori progressi e risultati concreti”, ha aggiunto.
Iniziato il secondo giorno di colloqui a Miami
Kirill Dmitriev, inviato speciale di Putin e capo del fondo russo per gli investimenti, ha iniziato il secondo giorno di colloqui a Miami sull’Ucraina con l’inviato presidenziale statunitense Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner. Dmitriev dovrebbe lasciare poi gli Stati Uniti stasera stessa.
Incursione delle forze russe nella regione di Sumy: “Rapiti cinquanta civili”
Incursione delle forze russe oltre il confine nella regione di Sumy, all’altezza dell’insediamento di Hrabovske. I militari hanno rapito una cinquantina di civili, la maggioranza dei quali anziani e donne, ha denunciato un portavoce delle forze armate di Kiev. “Si tratta per lo più di uomini e donne anziani, uno dei quali ha 89 anni”, viene spiegato.
Consigliere Putin: “Faremo a Trump gli auguri di Natale”
“Da persone educate, invieremo al signor Trump i nostri auguri di Natale e Capodanno”. Lo ha detto Yuri Ushakov, consigliere presidenziale del Cremlino, parlando con i giornalisti.
Consigliere Putin: “Gli Usa rispettino gli accordi raggiunti in Alaska”
La Russia si aspetta che gli Stati Uniti e gli altri partecipanti ai colloqui sull’Ucraina rispettino gli accordi raggiunti, compresi quelli del vertice di Ferragosto tra Putin e Trump in Alaska. Lo ha affermato il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov. “Gli americani e tutti gli altri rispettino gli accordi raggiunti, in particolare ad Anchorage e anche in altri negoziati”, ha detto Ushakov ai giornalisti, in risposta a una domanda sui risultati che Mosca si aspetta dai colloqui di Miami.
La direttrice dell’intelligence Usa: “Dal Deep State propaganda contro la pace”

“I guerrafondai del Deep State e i loro media di propaganda stanno nuovamente cercando di indebolire gli sforzi del presidente Trump per portare la pace in Ucraina e in Europa”. Lo scrive su X Tulsi Gabbard, direttrice della National intelligence Usa. In un rapporto attribuito dalla Reuters agli 007 americani, denuncia Gabbard, si “afferma falsamente che la “comunità di intelligence statunitense” concorda e sostiene il punto di vista dell’Ue-Nato secondo cui l’obiettivo della Russia è invadere/conquistare l’Europa (al fine di ottenere sostegno per le loro politiche pro-guerra). La verità è che l’intelligence statunitense ritiene che la Russia non abbia nemmeno la capacità di conquistare e occupare l’Ucraina, per non parlare di “invadere e occupare” l’Europa”.
Eliseo: “Colloquio con Putin in trasparenza con Zelensky e alleati”
Qualsiasi discussione con Mosca sarà condotta “in totale trasparenza” con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e gli europei. L’obiettivo rimane quello di raggiungere una “pace solida e duratura” per il popolo ucraino. Lo ha dichiarato l’Eliseo a proposito dell’ipotesi di un colloquio tra Macron e Putin.