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Trump pressa Zelensky, vuole risposta al piano di pace in pochi giorni. Il leader ucraino: “A breve invierò le modifiche all’accordo concordate coi leader Ue”

Il presidente ucraino incontra il Papa: "Proseguire il dialogo per una pace giusta". Poi vede Meloni. Il leader Usa attacca l'Europa in un'intervista: "Sta andando in una brutta direzione"
Trump pressa Zelensky, vuole risposta al piano di pace in pochi giorni. Il leader ucraino: “A breve invierò le modifiche all’accordo concordate coi leader Ue”
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Trump: “Penso sia il momento di indire le elezioni in Ucraina”

“Penso che sia un momento importante per indire le elezioni. Stanno usando la guerra per non indire le elezioni, ma penso che il popolo ucraino dovrebbe avere questa scelta. E forse vincerebbe Zelensky. Non so chi vincerebbe. Ma non hanno elezioni da molto tempo”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista con Politico. “Parlano di democrazia, ma si arriva a un punto in cui non è più una democrazia”, ha aggiunto. 

  • 13:22

    Ue: “L’utilizzo degli asset russi richiede discussione con noi”

    L’utilizzo dei beni immobilizzati congelati che si trovano nell’Unione europea “è uno degli argomenti che, se non altro, richiede effettivamente discussione con l’Ue”. Lo afferma la portavoce-capo della Commissione europea Paula Pinho nel corso del briefing giornaliero con la stampa. Nel piano di pace in 28 punti originariamente proposto dagli Usa, Washington aveva proposto di utilizzarli per ricostruire l’Ucraina trattenendo il 50% dei proventi e gli Usa stavano facendo pressioni sui singoli Stati membri Ue per far deragliare la proposta dell’esecutivo Ue di erogare a Kiev un prestito di riparazione basato su tali attivi. “Non entriamo nei dettagli delle discussioni riguardo al piano”, ribatte Pinho, ricordando che il piano originale è stato ridotto a 20 punti. La questione è stata discussa ieri tra i ministri delle finanze del G7, e sul tavolo c’è la possibile partecipazione del Giappone, che detiene parte degli asset russi congelati a livello globale, al prestito di riparazione: la portavoce della Commissione conferma che ci sono “discussioni in corso” tra Bruxelles e Tokyo per “esplorare tale possibilità di contribuzione”. L’obiettivo rimane quelli di “unire gli sforzi all’interno dell’Ue ma anche oltre di essa, raggiungendo i nostri partner del G7”, aggiunge Pinho. 

  • 13:05

    Trump: “Leader Ue non sanno cosa fare, la Russia è in una posizione di forza”

    “L’Europa non sa cosa fare”. Lo ha detto il presidente americano Donald Trump a Politico, liquidando gli sforzi europei per una soluzione al conflitto in Ucraina. “La Russia è ovviamente in una posizione di forza”, ha dichiarato il tycoon, aggiungendo che “i leader europei parlano ma non producono, e la guerra continua all’infinito”. Trump ha spiegato di aver proposto un nuovo piano di pace che “alcuni funzionari ucraini apprezzano”, ma di cui “Zelensky ancora non ha letto la bozza”. 

  • 12:51
  • 12:49

    Trump: “Penso sia il momento di indire le elezioni in Ucraina”

    “Penso che sia un momento importante per indire le elezioni. Stanno usando la guerra per non indire le elezioni, ma penso che il popolo ucraino dovrebbe avere questa scelta. E forse vincerebbe Zelensky. Non so chi vincerebbe. Ma non hanno elezioni da molto tempo”. Lo ha detto Donald Trump in un’intervista con Politico. “Parlano di democrazia, ma si arriva a un punto in cui non è più una democrazia”, ha aggiunto. 

  • 12:40

    Zelensky: “Ho invitato il Papa a Kiev, darebbe un segnale forte”

    “L’Ucraina apprezza profondamente il sostegno di Sua Santità Papa Leone XIV e della Santa Sede, l’assistenza umanitaria in corso e la disponibilità a espandere le missioni umanitarie”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che oggi è stato ricevuto in udienza dal Pontefice nella residenza di Castel Gandolfo. “L’ho invitato a visitare l’Ucraina”, ha detto Zelensky, descrivendo questa possibilità come ”un forte segnale di sostegno per il nostro popolo”. 

  • 12:26

    Budapest: “Continueremo ad opporci alle sanzioni anti-russe”

    “Siamo riusciti a impedire tutte le sanzioni emesse nei confronti della Russia contro gli interessi nazionali ungheresi, che erano contrarie allo sviluppo economico. Se ci saranno ulteriori raccomandazioni simili per imporre tali sanzioni, continueremo a impedirle”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto in visita a Mosca. Lo riporta la Tass.  

  • 12:04

    Kallas: “Il costo per il sostegno all’Ucraina impallidisce rispetto a una spesa per una guerra in Europa”

    “Il costo del sostegno all’Ucraina oggi impallidisce rispetto a quello che dovremmo spendere per una guerra su vasta scala nell’Unione europea”. Lo afferma l’Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri Kaja Kallas nel corso di un’audizione alla Commissione affari esteri del Parlamento europeo, sottolineando che l’Ue “ha la leva economica per forzare una fine giusta a questa guerra, ma la leva funziona solo quando la si usa”. Per questo occorre lavorare sul prestito Ue per finanziare Kiev, argomento al centro del Consiglio europeo di settimana prossima, e “mettere in atto ulteriori sanzioni”. Nell’ultimo anno le istituzioni Ue hanno “ottenuto finanziamenti record per sostenere la difesa dell’Ucraina, così come cinque importanti pacchetti di sanzioni contro la Russia”, che l’hanno privata di “decine di miliardi di euro” per finanziare la sua macchina bellica, ricorda Kallas. Ora, prosegue, non è il momento di fermarsi: la guerra “si trascina perché la Russia si rifiuta di fermarsi”, e Vladimir Putin “finge che l’Europa sia l’ostacolo alla pace quando nulla potrebbe essere più lontano dalla verità. Questa guerra si sta svolgendo sul suolo europeo. Quindi come finisce la guerra è importante per gli europei: non è nell’interesse di nessuno di noi che la Russia torni per chiederne di più”, aggiunge. 

  • 11:53

    Cremlino: “Attendiamo l’esito dei contatti tra Usa e Kiev”

    La Russia mantiene i contatti con gli Stati Uniti, ma al momento non sta discutendo di un accordo con l’Ucraina, poiché è in corso un dialogo su questo tema tra Washington e Kiev e Mosca ne attende i risultati. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato da Interfax. “E’ attualmente in corso la discussione con Kiev da parte degli americani, stiamo aspettando i risultati di queste discussioni”, ha dichiarato.  

  • 11:36

    Kallas: “Il documento Usa sull’Europa è ridicolo”

    “Dobbiamo avere più fiducia in noi stessi, sappiamo che quanto dice la strategia di sicurezza nazionale sull’Ue non è vero, anzi è ridicolo”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas in audizione alle commissione esteri dell’Eurocamera. “La reazione a quel documento solleva però le divisioni fra i Paesi europei e questo non è ideale vista la situazione in cui siamo. Dobbiamo lavorare con quello che abbiamo”, ha aggiunto. “L’Europa è molto libera e liberale e so bene quello che dico perché vengo dall’Estonia”. 

  • 11:28

    Budapest: “Dobbiamo difenderci dagli attacchi di Kiev e dell’Europa”

    L’Ungheria “protegge le sue forniture” energetiche dalla Russia contro gli “attacchi” di Kiev e dell’Unione europea. Lo ha detto il ministro degli Esteri Peter Szijjarto in visita a Mosca. “Dobbiamo proteggere continuamente le forniture di petrolio e gas dagli attacchi di Kiev e Bruxelles – ha affermato Szijjarto, citato dalla Tass – Gli attacchi di Bruxelles contro di noi sono fatti in senso legale, giuridico. Le nostre infrastrutture di petrolio e gas sono attaccate fisicamente da Kiev”.