Putin: “Il piano di Trump può essere la base per la fine della guerra”
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il piano si Trump per l’Ucraina “può servire come base per porre fine al conflitto.
Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il piano si Trump per l’Ucraina “può servire come base per porre fine al conflitto.
Momenti chiave
Alcune delle frasi del piano di pace degli Stati Uniti per l’Ucraina sembrano essere state scritte originariamente in russo. E’ quanto sostiene il Guardian, secondo cui in diversi punti, il testo funziona in russo, ma appare decisamente strano in inglese. Uno dei punti, scrive il quotidiano, recita: ‘Si prevede che la Russia non invaderà i paesi vicini e che la Nato non si espanderà ulteriorment’. ‘It is expected’, sottolinea il Guardian, è una costruzione passiva ingombrante in inglese. La versione russa ha più senso ed è una forma verbale familiare. Nel testo vengono inoltre evidenziati alcuni “russismi”, come termini come “ambiguità” e “sancire”, usati con un significato più vincolante. La Casa Bianca ha riconosciuto che Kirill Dmitriev, l’inviato di Vladimir Putin, ha scritto la proposta insieme a Steve Witkoff, il rappresentante speciale di Donald Trump. I due hanno redatto il testo durante un incontro a Miami.
La Russia rivendica ancora un’avanzata nell’est dell’Ucraina. Secondo il ministero della Difesa di Mosca, le forze russe controllano le località di Maslyakivka, Novoselivka, Stavky e Yampil, nel Donetsk, e quella di Radisne, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo riferiscono i media russi.
“Qualsiasi accordo che riguardi gli Stati europei, l’Unione Europea o la Nato richiede l’approvazione dei partner europei e il consenso degli alleati. Questi sono i presupposti fondamentali su cui il governo federale basa i propri colloqui”. Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Stefan Kornelius, rispondendo a una domanda in conferenza stampa a Berlino, sul piano di pace degli Usa.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avuto una conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer. Lo riporta RBC-Ucraina. Secondo una sua fonte, i politici stanno discutendo una bozza di un nuovo piano di pace per porre fine alla guerra in Ucraina. È stato inoltre riferito che i leader europei hanno in programma di tenere una riunione di emergenza domani al vertice del G20 in Sudafrica per discutere il piano di pace degli Stati Uniti.
Kiev “deve prendere una decisione responsabile” per la pace, e deve “farlo ora“. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha disdetto gli appuntamenti di oggi per programmare alcune importanti telefonate con diverse parti sulla guerra in Ucraina, alla luce del piano di pace. È quello che ha scritto la Bild, citando anche colloqui separati sia con Donald Trump sia con Volodymyr Zelensky. Il portavoce Stefan Kornelius ha confermato, in conferenza stampa a Berlino, che ci saranno alcune telefonate, ma ha spiegato di non poterle anticipare prima che saranno state fatte.
La Russia “non ha ricevuto” finora alcun piano o proposta di pace dagli Usa, ma è “aperta al dialogo“. Lo ha ribadito la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. “Ci sono un sacco di indiscrezioni sui media, discussioni, punti, piani – ha affermato la portavoce, citata dall’agenzia Ria Novosti -. Alcuni articoli parlano di un numero di punti, altri di un numero diverso. (…) Ufficialmente la parte russa, il ministero degli Esteri, che è il canale stabilito per le comunicazioni con gli Usa, non ha ricevuto nessuna proposta o piano, assolutamente niente. Siamo aperti al dialogo”.
Sulla proposta di piano di pace degli Usa per l’Ucraina “bisogna vedere quando sarà portata a conoscenza di tutti, l’Europa non può non essere protagonista, magari anche gli americani lo continuano a dire, perché senza l’Europa non si può arrivare a un accordo. L’Europa ha imposto delle sanzioni e sarà l’Europa che decide se ritirarle o meno”: così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine di un evento sul “Turismo delle radici” a Villa Madama a Roma. “Quindi per forza dovrà essere parte della trattativa, come dovranno esserlo gli ucraini, perché non ci può essere una pace senza la partecipazione dell’Ucraina”, ha proseguito Tajani.
Volodymyr Zelenskyy e Donald Trump terranno una chiamata la prossima settimana. Lo riporta Sky News citando fonti Ue. “Prima di allora, il presidente ucraino consulterà sulla questione i leader di Regno Unito, Francia, Italia e Germania”, aggiunge il media britannico.
Il premier inglese Keir Starmer avrà “una chiamata urgente” con Volodymyr Zelensky, Emmanuel Macron e Friedrich Merz sul piano di pace americano. Lo scrive Bloomberg.