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Gaza, nessun accordo dopo il primo round di colloqui indiretti Israele-Hamas. Ue: “Non privatizzare gli aiuti”

Nulla di fatto dopo la prima fase di incontri. Netanyahu è arrivato a Washington per incontrare Donald Trump che, secondo i media, punta a un accordo sul cessate il fuoco
Gaza, nessun accordo dopo il primo round di colloqui indiretti Israele-Hamas. Ue: “Non privatizzare gli aiuti”
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  • 21:12

    Nuovo attacco a nave nel Mar Rosso,2 feriti e 2 dispersi

    Una nave cargo è stata attaccata questa sera a largo delle coste dello Yemen, il secondo episodio in poco più di 24 ore nel Mar Rosso. Lo riporta Reuters online riferendo che due guardie di sicurezza a bordo sono rimaste ferite e altre due sono disperse. La portarinfuse battente bandiera liberiana e di proprietà greca, Eternity C, è stata attaccata con droni marini e skiff al largo del porto di Hodeidah, scrive Reuters online citando la società Cosmoship Management. L’assalto giunge a poche ore dalla rivendicazione Houthi di aver colpito ieri la Magic Seas, anch’essa con bandiera liberiana e di proprietà greca. 

  • 20:03

    Casa Bianca: “Speriamo Hamas accetti la proposta”

    “C’è stata una proposta di cessate il fuoco che Israele sostiene e che è stata inviata a Hamas. Speriamo accettino questa proposta”. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, confermando che “la massima priorità” per Donald Trump “ora in Medio Oriente” sono “la fine della guerra a Gaza e il ritorno di tutti gli ostaggi” trattenuti nell’enclave palestinese. “Vogliamo vedere il rilascio di tutti gli ostaggi”, ha rimarcato la portavoce.

  • 20:02

    Trump: fine della guerra è massima priorità

    La fine della guerra a Gaza è “la massima priorità” di Donald Trump. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.

  • 16:33

    Fonte palestinese: “Nessuna svolta nei negoziati a Doha”

    Una fonte palestinese ha detto all’Afp che non c’è “alcune svolta” nei negoziati, in corso a Doha tra israeliani e palestinesi, mediati dal Qatar e dall’Egitto. I negoziati dovrebbero riprendere in serata, aggiunge la fonte.

  • 13:05

    Ue: “Gli aiuti a Gaza non siano privatizzati”

    “Non crediamo che gli aiuti umanitari possano essere privatizzati, devono essere indipendente e neutrali: non abbiamo informazioni sul fatto che Hamas rubi gli aiuti”. Lo ha detto un portavoce della Commissione Europea. “La situazione a Gaza è catastrofica, abbiamo un’infrastruttura per distribuire gli aiuti a Gaza e dovrebbe essere usata immediatamente per aiutare le persone, che stanno morendo di fame”, ha aggiunto.

  • 12:59

    Missili Houthi verso l’aeroporto Ben Gurion

    I miliziani yemeniti Houthi hanno rivendicato di aver preso di mira l’aeroporto internazionale di Ben Gurion a Tel Aviv e altre località in Israele con tre missili. Secondo quanto riferito dal portavoce degli Houthi Yahya Saree, durante la notte i miliziani hanno lanciato tre missili balistici e otto droni contro diversi obiettivi in Israele. I missili hanno preso di mira l’aeroporto Ben Gurion, il porto di Ashdod, il porto di Eilat e una centrale elettrica ad Ashkelon, mentre i droni hanno preso di mira il porto di Eilat.

  • 09:28

    Altri raid su Gaza: 14 morti

    Fonti mediche negli ospedali della Striscia di Gaza hanno riferito che 14 palestinesi sono stati uccisi in seguito ai bombardamenti israeliani su varie zone della Striscia di Gaza a partire dall’alba di oggi. Lo riporta Wafa.

  • 09:28

    Netanyahu a Washington per incontrare Trump

    Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è atterrato a Washington, dove oggi incontrerà il presidente americano Donald Trump alla Casa Bianca alle 18.30 ora di Washington, mezzanotte e mezza in Italia. Ad accoglierlo, tra gli altri, l’ambasciatore israeliano negli Stati Uniti Yechiel Leiter, il console generale a New York Ofir Akunis e il vice ambasciatore Eliav Benjamin. Previsto anche un incontro tra Netanyahu, il Segretario di Stato americano Marco Rubio e l’inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff.

  • 09:23

    Israele attacca obiettivi Houthi in Yemen

    L’esercito israeliano ha annunciato di aver colpito infrastrutture dei ribelli Houthi in Yemen, nel porto di Hodeidah e in altre aree controllate dagli insorti sostenuti dall’Iran. Successivamente, l’esercito ha dichiarato di aver rilevato due missili lanciati dallo Yemen verso Israele, dove le sirene antiaeree hanno suonato in diverse località. Non ha specificato immediatamente se i missili siano stati intercettati. Gli attacchi dell’aeronautica e della marina israeliane hanno preso di mira i porti yemeniti di Hodeidah, Ras Issa e Salif, nonché la centrale elettrica di Ras Al-Kathib, ha dichiarato l’esercito in un comunicato.

  • 09:23

    Iran: “Contrari alla soluzione dei Due Stati”

    Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato in un post sul suo canale Telegram che il suo Paese “esprime riserve” sulla proposta di una soluzione a due Stati – uno israeliano e uno palestinese – contenuta nella dichiarazione finale dei leader dei Brics, pubblicata domenica. Secondo il presidente, Teheran registrerà la sua opposizione in una nota. Nel suo intervento al vertice, il ministro ha affermato che i recenti attacchi all’Iran sono stati un atto di aggressione che ha rappresentato un “colpo letale alla diplomazia, alla legge e al Trattato di non proliferazione nucleare”, di cui Teheran è parte e che limita l’uso della tecnologia atomica a scopi pacifici. Araghchi ha inoltre sottolineato che “la Repubblica islamica dell’Iran ritiene che una soluzione giusta per la Palestina sia un referendum con la partecipazione di tutti gli abitanti originari, compresi ebrei, cristiani e musulmani, e che questa non sia una soluzione irrealistica o irraggiungibile”. Durante i negoziati sul testo della dichiarazione finale, la delegazione iraniana ha esercitato forti pressioni per una più dura condanna dei bombardamenti subiti da Israele e Usa.

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