Contro-break!
Pazzesca reazione di Sinner: l’azzurro sembra alle corde, sotto 40-15. Poi con la solita lucidità disarmante punto dopo punto e colpo dopo colpo si conquista due palle break. La seconda è quella decisiva: ora può di nuovo servire per prendersi il secondo set.
Break di Djokovic
Il serbo non muore mai. Coglie la sofferenza di Sinner, che non trova più la prima di servizio, e sfrutta l’occasione per trovare il suo primo break dell’incontro e riaprire il secondo set.
Sinner serve per il secondo set
Djokovic tiene la battuta: il serbo continua a spingere sull’acceleratore per tenere vivo questo secondo set. Ora Sinner ha la chance per portarsi 2 a 0: servirà la prima di servizio.
Sinner allunga
L’azzurro tiene la battuta, ancora traiettorie perfette da fondo campo: quando lo scambio si allunga, Djokovic è costretto a soccombere.
Break di Sinner
Sinner riesce a trovare il modo di scalfire il muro eretto da Djokovic. Con alcune risposte micidiali per potenza e le botte da fondo campo si costruisce e poi sfrutta la palla break. Perfetto anche nelle scelte tattiche, l’azzurro rompe l’equilibrio nel secondo set
Sinner non trema
Il numero 1 al mondo recupera da un pericoloso 0-30 grazie a due errori di Djokovic e poi due prime pesanti.
Braccio di ferro
Un altro game infinito, con scambi lunghi e ritmo sempre più elevato. Sinner si guadagna una palla break (la prima del set) ma Djokovic la annulla con una bordata di dritto micidiale. Il serbo polemizza anche col pubblico, poi si esalta.
Djokovic è entrato nel match
Ora il serbo sente l’energia del pubblico e sbaglia molto meno. Tiene ancora il servizio a zero.
Sinner supera la prima difficoltà
Un game lungo oltre 8 minuti, due parità e due scambi infiniti. Sinner deve soffrire ma riesce a tenere la battuta e respingere l’assalto di Djokovic, che ha provato il tutto per tutto pur di portarsi avanti nel secondo set.
Secondo set, Djokovic parte bene
Il serbo è salito al servizio: tiene il turno di battuta a zero