Da Simenon a Capote, la “miserabile fatica” degli scrittori-cronisti
Gli autori “prestati” al giornalismo, spesso per mantenersi
“Il giornalista è soprattutto un uomo che scrive una o due colonne su un argomento di cui non conosce neanche una parola”. Così un ingeneroso Georges Simenon nel definire il “secondo mestiere” che lo ha salvato dall’indigenza quando 16enne, già orfano di padre, mette piede in una redazione di Liegi. Per di più è Colette […]
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