I biolaboratori a Est, da bufala a realtà
Ora che la Gabbard ha desecretato alcuni atti, la propaganda dice: “Si sapeva”
Per anni è bastato dire “biolaboratori americani in Ucraina” per chiudere la discussione. Non servivano documenti. Non servivano contratti. Non serviva nemmeno citare la DTRA, il Pentagono o la posizione di quelle strutture lungo il fianco orientale della NATO. La risposta era già pronta: “Complottista, filorusso, disinformatore!”. Oppure, con tono più diplomatico: “Ha capito male”. […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership