Da Alessandrini a Chinnici: quei magistrati uccisi offesi dal ministro
Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha sostenuto che la riforma costituzionale sconfiggerà il sistema “paramafioso” delle correnti al Csm. Parole che offendono la memoria dei tanti magistrati uccisi, alcuni dei quali credevano nell’associazionismo, per migliorare da dentro la magistratura. Tra le toghe antiterrorismo, ricordiamo Emilio Alessandrini, ucciso a Milano da Prima Linea il 29 […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership