Marattin, un mini Renzi che rivendica il diritto all’insulto
Il suo partito vale l’1%, ma il suo ego rimane megagalattico
Siamo onesti: potremmo rinunciare a scrivere di Luigi Marattin. Gli altri ego giganti della mini galassia riformista hanno qualcosa che li rende meno irrilevanti: Renzi è più furbo, Calenda è più mediatico; entrambi hanno un peso elettorale (relativamente) maggiore. Invece scriveremo di Marattin, ma non per insolentire il capo di un partito che vale l’1%, […]
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