La legittima difesa non è la vendetta
È sorprendente che molti nostri sedicenti garantisti siano favorevoli al rischio che la pena di morte sia inflitta ed eseguita non all’esito di un regolare processo, ma da un privato
Il Codice penale dal 1930 all’art. 52 stabiliva: “Non è punibile chi ha commesso il fatto, per esservi stato costretto dalla necessità di difendere un diritto proprio o altrui contro il pericolo attuale di un’offesa ingiusta, sempre che la difesa sia proporzionata all’offesa”. Con la legge 13 febbraio 2006, n. 59, furono aggiunti i seguenti […]
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