Pussy Riot, quei 40 secondi e il sogno di una rivoluzione: il diario di Masha
Dopo la musica, la fuga e i travestimenti, ci sono le colonie penali e la sorellanza scoperta dietro la sbarre. E una promessa: “La libertà non esiste se non si combatte ogni giorno in suo nome”
C’è un detto popolare russo in epigrafe: “Né per la figa, né per l’Armata rossa”. Poi molte pagine dopo, c’è l’eco di una canzone di Patty Smith che spiega tutto in una frase sola: “Il loro crimine è essere belle, giovani, arroganti”. Loro, le Pussy Riot, sono state tutto questo. Riot Days, una prigionia politica […]
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