Il vestitino di Mina, il pesce di Moravia e le rape di Agnelli
Lungagnona. “Cinquant’anni spaccati fa, una lungagnona col vestito da cocktail sottratto di nascosto alla madre saliva sul palco traballante di una balera lombarda. Si ricorda che l’abito era blu e bianco. Lucido. Si ricorda che dopo aver cantato la prima canzone – il titolo? no, è troppo – si arrabbiò perché la gente applaudiva. ‘Io […]
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