“L’agenda rossa non fu fatta sparire da mafia”
La sparizione dell’agenda rossa di Paolo Borsellino non è riconducibile “ad attività di Cosa nostra”. Lo si legge nelle 1.434 pagine delle motivazioni della sentenza del processo per il cosiddetto depistaggio sulle indagini sulla strage di via d’Amelio. Erano tre i poliziotti alla sbarra, accusati di concorso in calunnia aggravata dall’avere favorito la mafia. Il […]
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