Euromazzette, Kaili resta in cella. I legali: “È tortura”
La Procura ritiene che persistano rischi di fuga, di collusione con terzi e di distruzione delle prove. Resterà detenuta per almeno un altro mese
Eva Kaili resta in carcere. L’ex presidente del Parlamento europeo, arrestata nell’ambito dell’inchiesta della Procura federale belga sulle mazzette dal Qatar e dal Marocco, resterà detenuta ad Haren per almeno un altro mese. La donna è comparsa ieri mattina davanti ai giudici. La Procura ritiene che persistano rischi di fuga, di collusione con terzi e […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership