Szymborska: “Lo strumento più prezioso è il mio cestino”
Premio Nobel nel 1996, polacca, resta sospesa tra “incanto e disperazione”
La poetessa polacca Wislawa Szymborska, premio Nobel nel 1996, è ormai autrice di culto, capace come Alda Merini di plagiare il nostro immaginario. In una scena di Cuore sacro di Ferzan Ozpetek a una ladruncola scivola dalla borsetta un volumetto di sue poesie. Jovanotti in Buon sangue canta un suo verso: “Si nasce senza esperienza,/ […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership