La procura: “Vassallo fu ucciso il giorno prima di denunciare il traffico di droga ad Acciaroli”
Secondo l'ipotesi degli inquirenti di Salerno, il primo cittadino di Pollica aveva paura ed era amareggiato per quanto aveva scoperto, e non fece in tempo a riferirlo a un capitano dei carabinieri. Forse erano coinvolti agenti delle forze dell'ordine amici dei titolari del residence “Tre Palme”. Secondo una gola profonda, il giro di stupefacenti passava da lì
Il sindaco pescatore aveva paura. A Pollica, pochi giorni prima di morire – ucciso per impedirgli di rivelare un traffico di droga e le persone insospettabili che lo gestivano, persone “che egli non avrebbe immaginato potessero essere coinvolte” – Angelo Vassallo confidò ad amici e a persone vicine “forti timori per la sua incolumità personale”. […]
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