Processo “Depistaggio Stragi”, Di Matteo: “Entrai nel pool solo dopo”
L’ex pm di Palermo e Caltanissetta, oggi componente del Consiglio Superiore della Magistratura ha più svolte smentito di aver un ruolo nella gestione del collaboratore di giustizia Vincenzo Scarantino
“L’enfant prodige della procura di Palermo”. Ma anche una “personalità ingombrante” per le correnti della magistratura. Ci riferiamo a Nino Di Matteo, l’ex pm di Palermo e Caltanissetta, oggi componente del Consiglio Superiore della Magistratura. Nella scorsa puntata di Giustizia di Fatto avevamo scritto della replica in aula al processo ‘Depistaggi Stragi’ dell’avvocato Fabio Trizzino, […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership