Azov, la resa e i nazi-tatuaggi. Zelensky: scambio per riaverli
Prokopenko portato via. Mosca: “I residenti volevano ucciderlo per le atrocità commesse”
Gli ultimi 531 soldati del battaglione Azov, da settimane asserragliati nell’acciaieria di Mariupol, si sono arresi nella notte di venerdì. Sale quindi a 2.439 il numero dei combattenti che hanno abbandonato le armi e ora sono nelle mani dell’esercito russo. Mosca fa sapere che valuterà “la possibilità” di uno scambio di prigionieri. Da una parte […]
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