Azov, lo scambio di prigionieri salta. Mosca: “Sono dei terroristi”
Niente negoziati. La resa dei soldati non facilita il dialogo. La Duma pronta a dire no al rilascio degli ucraini ora a Lugansk
L’evacuazione dei miliziani dall’Azovstal pone fine alla battaglia di Mariupol, mentre Finlandia e Svezia fanno un passo decisivo verso l’ingresso nell’Alleanza atlantica. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky getta una luce positiva sulla resa: “Stiamo salvando i nostri ragazzi: l’Ucraina ha bisogno di eroi vivi”. Ma lo scontro tra Kiev e Mosca sulla sorte dei miliziani […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership