I civili senza più speranze. “Ci vanno bene anche i russi, basta che finisca”
Ogni sibilo dei Grad è un colpo al cuore
Nella città di Severodonetsk all’interno di un magazzino ci sono donne e uomini che frettolosamente organizzano e distribuiscono gli aiuti umanitari arrivati non solo dall’Ucraina ma anche dall’Europa. Molti di loro indossano i giubbotti antiproiettile, e la polizia militare controlla il perimetro e tiene l’attenzione ai massimi livelli mentre le lunghe scie dei mussili grad, […]
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