“C’era un patto per spartirsi i fondi”
Piemonte. Burzi, morto suicida a natale, condannato per le spese pazze del suo gruppo
Spese “stravaganti ed eccentriche” di cui balzava all’occhio “la natura indebita rispetto alle finalità istituzionali”. Un sistema che si fondava su un “tacito accordo”, “spartitorio” e “criminoso”, e su “una scelta cosciente e volontaria” basata sulla “reciproca conoscenza dell’illegittimità dei rimborsi”. I consiglieri regionali del Piemonte, in quegli anni, avevano a disposizione un budget extra […]
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