Il filobus chiamato desiderio, la pipì e il padre tabagista
Filobus. “A Modena negli anni Settanta c’erano ancora i filobus, quelli collegati ai fili elettrici. C’erano quattro sui vent’anni, studenti, che dovevano andare in un posto in periferia dove c’era un picchetto. Essendo l’epoca degli espropri proletari, in pieno centro sono saliti sul filobus e hanno urlato all’autista: ‘Esproprio proletario! Portaci a Modena est’, l’autista […]
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