Bloody sunday: 50 anni dopo gli inglesi restano nemici
Il futuro dell’Irlanda del Nord. La trappola Brexit. Per la strage del 1972 compiuta su un corteo inerme di nazionalisti cattolici non ha pagato nessun soldato di Sua Maestà. E il divorzio dall’Unione imposto da Londra è visto come una nuova ingiustizia
Da quella domenica del 30 gennaio 1972, quando gli spari dell’esercito inglese uccisero quattordici persone durante una marcia pacifica per i diritti civili nelle strade di Derry, l’Irlanda del Nord è cambiata profondamente. Con quella strage il conflitto nordirlandese prese una nuova svolta sanguinosa. Tre decenni di lotta armata tra nazionalisti cattolici e unionisti protestanti […]
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