Kazakistan, calma insanguinata. Le vittime sono già quasi 200
Non si esclude che alle proteste di giovani e lavoratori si siano intrecciate o sovrapposte frange mosse da motivazioni ben diverse, come l’estremismo islamico
L’ordine regna ad Almaty, ma il bilancio della repressione delle proteste inscenate, in settimana, nella città più popolosa del Kazakistan e nella capitale Nur-Sultan, la ex Astana, è drammatico: media locali, che citano fonti ufficiali, parlano di 164 vittime, 103 solo nei disordini ad Almaty; e il ministero dell’Interno comunica che 5.135 persone sono state […]
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