Indagato, sfiduciato, battuto. Ma lo salvano i “comunisti”
L’ora più buia. Il primo invito a comparire, il (falso) ribaltone, l’inchiesta per mafia, la débacle con Prodi, l’inciucio Bicamerale
1994, 21 novembre. Il premier Silvio Berlusconi viene indagato per complicità in tre tangenti alla Guardia di Finanza, confessate dal fratello Paolo e da altri manager Fininvest. I pm di Milano hanno la prova che un consulente del gruppo, l’ex finanziere Massimo Maria Berruti, ha depistato le indagini subito dopo aver incontrato il premier a […]
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