La conglomerata industriale è un argine alla finanza
J&J e General Electric sono gli ultimi casi: lo spezzatino delle grandi società diversificate piace ai fondi che vogliono estrarre valore ogni anno, ma non sempre è un buon modello economico
La scorsa settimana è stata definita “epocale” da parte dei commentatori economici internazionali. Johnson & Johnson scorporerà la sua divisione dei prodotti di consumo da quelle farmaceutiche e dei macchinari medicali. Toshiba si dividerà (salvo la non scontata approvazione del raggruppamento Mitsui) in tre tronconi indipendenti: sistemi di infrastrutture, strumenti elettronici e una holding mista. […]
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