Il turismo riparte, ma si dimentica (ancora una volta) delle guide
Dal 2013 in Italia ci si abilita a singhiozzo e la professione è aperta a tutta l’Europa. Serviva una riforma mai arrivata. Al suo posto il caos, tra costosi corsi esteri e fuori controllo
Alice ha trent’anni, accompagna turisti per le calli di Venezia, ha una laurea in storia dell’arte ma si occupa di food-tour: “Non avendo l’abilitazione da guida turistica, l’unico modo per lavorare nel settore è occuparmi di aspetti non strettamente culturali”. Marina, sua coetanea, ha invece il patentino da guida ma nonostante sia nata, viva e […]
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