Facebook Papers: il social è in un vicolo cieco
Il calo di “appeal” tra i giovani, il mancato freno all’odio, gli scandali interni. L’azienda ha preferito tutelare, a discapito dei suoi utenti, le “interazioni sociali rilevanti”
È l’autunno del 2019 quando Facebook intensifica gli sforzi contro la tratta di esseri umani: i dipendenti setacciano i social alla ricerca di post critici, soprattutto in Medio Oriente. Racconta The Atlantic che l’azienda rimuove 129 mila contenuti, disabilita più di mille account, rafforza politiche e strumenti per contrastare questo fenomeno. Un successo. L’intervento è […]
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