L’attore russo che mina la cybersicurezza: così gli hacker violano i sistemi Usa
Gli americani chiamano Nobelium, come un elemento chimico, la “persistente minaccia avanzata” riconducibile al Svr, servizio di intelligence internazionale nato nel 1991 mentre il primo direttorato del Kgb moriva. Dall'ex Urss arriverebbe il 58% del totale di tutti i tentativi di sabotaggio virtuale
Sono tornati, stavolta non si chiamano “orsi”, ma come un elemento chimico: Nobelium. Arrivano da quello che gli americani sono certi sia il loro paradiso: Mosca. Stavolta a puntare il dito contro gli hacker russi non è Washington, ma la Microsoft. L’intelligence Usa classifica i pirati informatici del Cremlino in un solo gruppo, codificato con […]
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