Caso Palamara: “Il trojan che lo intercettò attivo anche 4 mesi dopo lo scandalo Csm”
Il trojan inoculato nel cellulare di Luca Palamara e acceso il 2 maggio 2019, grazie al quale si è aperto il vaso di Pandora delle lottizzazioni correntizie delle nomine giudiziarie, avrebbe dovuto spegnersi il 30 maggio successivo ma sarebbe rimasto in funzione fino a settembre. Il dato emergerebbe da un report dell’ispezione della polizia postale […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership