Un presidente per l’oscurantismo
Ebrahim Raisi - Al voto del 18 giugno l’ultraconservatore non avrà avversari
Dopo aver atteso la registrazione di tutti gli aspiranti presidenti della teocrazia, leggasi dittatura spietata del clero sciita, islamica iraniana, nell’ultimo giorno utile ha presentato la propria candidatura anche il capo del sistema giudiziario iraniano. Parliamo di uno degli ayatollah più oscurantisti dell’Iran, ovvero il magistrato sessantenne Ebrahim Raisi, fedelissimo della Guida Suprema, l’immarcescibile Ali […]
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